Notebookcheck

Iniziata la produzione di memorie LPDDR5 16 GB da Samsung

Teaser
Samsung ha annunciato di avere dato il via alla produzione di massa delle memorie LPDDR5 da 16 GB. Questa tipologia di memorie, dedicate al settore degli smartphone di prossima generazione, offre approssimativamente una velocità superiore di 1.3 volte rispetto alle attuali memorie LPDDR4X. I primi modelli dotati di LPDDR5 arriveranno sul mercato verso la fine del 2020.
Luca Rocchi,

Lo scorso luglio l'azienda sudcoreana aveva annunciato la produzione di massa delle memorie da 12 GB, ma ora si dichiara pronta a produrre un modulo con al suo interno ben 8 chip da 12Gb e 4 chip da 8Gb per un totale di 128Gb, ossia 16 GB. Le prestazioni dei nuovi moduli sembrano restare in linea a quelle che abbiamo visto con altri banchi LPDDR5. Le velocità di trasferimento potrebbero pertanto rimanere intorno ai 5500 Mb/s, circa il 30% in più delle attuali memorie LPDDR4X adottate da tutti i top di gamma del 2019. 

Samsung ha precisato di aver iniziato lo sviluppo dei chip da 16 GB LPDDR5 con processo produttivo a 10nm di terza generazione, capaci di raggiungere velocità di trasferimento superiori ai 6000 Mb/s. Questi moduli verranno prodotti a partire dalla seconda metà del 2020 e probabilmente li troveremo a bordo del futuro Galaxy Note.

Allo stato attuale non sono molti i dispositivi ad aver adottato le memorie LPDDR5, tra i dispositivi interessati non possiamo che non menzionare la linea Galaxy S20, la serie Mi 10 e, probabilmente, il prossimo OnePlus 8 Pro. Durante i prossimi mesi ulteriori modelli potrebbero utilizzare questi moduli, come l'iQOO 3 recentemente svelato.

Source(s)

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 02 > Iniziata la produzione di memorie LPDDR5 16 GB da Samsung
Luca Rocchi, 2020-02-26 (Update: 2020-02-26)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor - 2014 articles published on Notebookcheck since 2020
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.