Notebookcheck

Avviata la produzione per la memoria LPDDR5 da 16 gigabit per gli smartphone di prossima generazione

Samsung ha annunciato di aver avviato la produzione in volumi di memoria LPDDR5 da 16 Gb con processo produttivo di terza generazion (1z) EUV da 10 nanometri. I nuovi moduli di memoria verranno utilizzati non solo negli smartphone di prossima generazione, ma anche in numerosi dispositivi mobile e nel settore delle automotive.
Luca Rocchi,

Il colosso sudcoreano aveva comunicato a febbraio l'avvio della produzione di massa per le DRAM basate sulla seconda generazione della tecnologia a 10 nanometri (1y). Nel corso dei mesi il processo produttivo è stato ulteriormente affinato raggiungendo dunque la terza generazione (1z). Le future memorie di Samsung LPDDR5 da 16 Gb sono le prime al mondo ad utilizzare litografia EUV (extreme ultraviolet).

La futura memoria, oltre a garantire una capacità superiore, si presenta con prestazioni maggiori del 16% rispetto alla precedente edizione di LPDDR5 da 12 gigabit; si passerebbe infatti dagli attuali 5500 Mb/s sino ai previsti 6400 Mb/s. Inserita in un package da 16 GB con 8 chip, la nuova memoria sarebbe in grado di trasferire dieci video FullHD da 5 GB (oltre 50 GB totale) in un secondo.

Le novità non sono attese solo dal punto di vista della velocità ma anche sotto al profilo delle dimensioni; il package della nuova LPDDR5 è il 30% più sottile rispetto al passato permettendo quindi di realizzare smartphone ancora più contenuti o maggiormente densi di funzionalità. Al fine di rispondere all'enorme richiesta da parte dei partner, Samsung ha comunicato di aver espanso la linea 2 di produzione nel complesso di Pyeongtaek, che si estende per oltre 16 campi da calcio.

Source(s)

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 09 > Avviata la produzione per la memoria LPDDR5 da 16 gigabit per gli smartphone di prossima generazione
Luca Rocchi, 2020-09- 1 (Update: 2020-09- 1)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.