Il più giovane esopianeta mai individuato è stato scoperto dagli astronomi

Ogni anno vengono scoperti numerosi esopianeti grazie all’ausilio dei telescopi. Tuttavia, alcuni di essi sono particolarmente interessanti, come Elias 2-24 b, l’esopianeta più giovane mai scoperto dagli astronomi.
Per confermarlo, un team guidato da Andrea Bernardi, dottorando presso l’Universidad Diego Portales in Cile, ha studiato gli archivi dell’Osservatorio W. M. Keck alle Hawaii. Utilizzando un coronografo, hanno analizzato sette stelle con dischi di detriti composti da gas, polvere, ghiaccio e roccia.
Pertanto, oscurando la luce con il coronografo, sono riusciti a individuare Elias 2-24 b, un esopianeta in orbita attorno alla propria stella, denominata Elias 2-24. Con una massa stimata compresa tra 1,9 e 4 volte quella di Giove, si trova a circa 450 anni luce dalla Terra. Inoltre, secondo le loro stime, ha meno di un milione di anni, il che lo rende l’esopianeta più giovane mai scoperto.

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Tuttavia, sebbene la sua età e la sua massa consentano agli astronomi di studiare le prime fasi della formazione di un pianeta, gli astronomi nutrivano dubbi sulla sua vera natura. Di conseguenza, hanno esaminato nuovi archivi dell’Osservatorio Keck, portando alla luce osservazioni precedenti risalenti al 2018 e al 2020. Combinando queste osservazioni per analizzarne il moto, hanno notato che si comportava come un pianeta, confermando così questa scoperta.
Ma questo record potrebbe essere superato nei prossimi anni. Infatti, il telescopio spaziale Nancy Grace Roman è stato lanciato il 30 agosto 2026 e sarà in grado di utilizzare il proprio coronografo per scoprire nuovi mondi.
Fonte/i
The Astrophysical Journal Letters
Fonte dell’immagine: Telescopio spaziale Hubble della NASA - Unsplash / Osservatorio W. M. Keck/Adam Makarenko















