La curiosità ha catturato un bizzarro «treppiede da combattimento» su Marte — e la scienza ha una spiegazione

Il rover Curiosity della NASA ha immortalato su Marte uno strano oggetto che assomiglia in modo sorprendente a una versione in miniatura delle macchine da guerra aliene descritte nel romanzo «La guerra dei mondi» di H.G. Wells. L’immagine, scattata nel cratere Gale, è recentemente diventata virale sui social media, suscitando numerose speculazioni su quella che sembra essere una struttura scura, simile a un treppiede, che si erge sulla superficie marziana.
Esiste, tuttavia, una spiegazione ben meno emozionante. L’oggetto è molto probabilmente un artefatto dell’immagine causato dall’impatto di una particella ad alta energia sul sensore NavCam di Curiosity. Questi eventi sono solitamente estremamente brevi e possono apparire in un solo fotogramma — esattamente ciò che è accaduto con il misterioso “treppiede” di Curiosity.
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La foto è stata scattata il 20 agosto 2023 dalla telecamera di navigazione destra del rover. Curiosity aveva fotografato la stessa scena 13 e 25 secondi prima, ma lo strano oggetto non compare in nessuno di quei fotogrammi. Ciò rende altamente improbabile che qualcosa si trovasse fisicamente sulla superficie marziana.
Tali artefatti non sono insoliti su Marte. Curiosity e gli altri rover della NASA utilizzano telecamere dotate di sensori di tipo CCD che sono esposti a particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Quando una di esse colpisce il sensore, può lasciare un punto chiaro o scuro, una striscia o un altro segno dall’aspetto insolito nell’immagine acquisita.
Marte è particolarmente vulnerabile a questo fenomeno poiché è privo di un campo magnetico globale, mentre la sua atmosfera ha solo circa lo 0,5 % della massa di quella terrestre. Il pianeta offre quindi una protezione molto minore dalle particelle provenienti dallo spazio.
Justin Maki, specialista di imaging della NASA, aveva osservato già nel 2014 che nelle immagini di Curiosity comparivano quasi ogni settimana insoliti punti luminosi causati dai raggi cosmici. Sono possibili anche artefatti scuri: in precedenza la NASA aveva documentato un piccolo segno nero in un video del rover, anch’esso attribuito all’impatto di un raggio cosmico sul sensore della fotocamera.
Ciò non dimostra con esattezza cosa abbia prodotto questo particolare «treppiede». Senza un’analisi da parte del team di Curiosity, non si possono escludere completamente altri artefatti legati alla fotocamera o all’elaborazione delle immagini. Tuttavia, il fatto che l’oggetto compaia in un solo fotogramma tra diversi consecutivi costituisce una forte prova del fatto che esso abbia avuto origine all’interno del sistema di acquisizione delle immagini piuttosto che fluttuare sopra il paesaggio marziano.









