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Samsung Galaxy S20 Ultra: ecco come potrebbe essere la fotocamera

Nelle scorse giornate abbiamo riportato le ultime notizie riguardanti le specifiche tecniche della nuova serie Galasy S20, in arrivo per l'inizio di Febbraio. Saranno tre le versioni inizialmente disponili: S20, S20+ e S20 Ultra. Grazie ad un recente tweet, dell'utente Ben Geskin, ci sono nuove ipotesi di come potrebbe apparire la zona posteriore del modello di punta.
Luca Rocchi,

Il nuovo render, dedicato al S20 Ultra, mostra un dettaglio del modulo fotocamera posteriore che riporta la sigla "Space Zoom 100X". Al momento non è chiaro cosa indichi questa dicitura ma il design è stato anche confermato dal più famoso leaker Ishan Agarwal. Come il nome suggerisce, probabilmente siamo davanti ad una soluzione zoom capace di ingrandire di 100 volte. 

La zona posteriore sarà caratterizzata dunque da quattro fotocamere incastonate in una placca di colore scuro posizionata nell'angolo superiore sinistro. Ecco quindi una nuova ipotesi di design del futuro dispositivo di Samsung. Naturalmente si tratta di un render e non è certo se Samsung sceglierà proprio questo design.

Al momento non ci sono informazioni sui prezzi e i terminali verranno svelati non prima del 11 Febbraio alle ore 20 italiane. Consigliamo di seguire la conferenza in quanto Samsung presenterà anche il famoso Z Flip di cui vi abbiam parlato qualche giorno fa.

Di seguito potete trovare la tabella riepilogativa con tutte le caratteristiche.

Le specifiche della serie Galaxy S20
Le specifiche della serie Galaxy S20
Il render del S20 Ultra
Il render del S20 Ultra

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Luca Rocchi, 2020-01-20 (Update: 2020-01-20)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.