Tesla integra Starlink nei Cybercab per primi; il Model Y potrebbe essere il prossimo

Tesla sta dotando i propri primi veicoli della connessione Internet satellitare Starlink sotto forma di una vera e propria integrazione a filo con la carrozzeria e verniciata dello stesso colore. Elon Musk è fermamente convinto che tutti i veicoli Tesla e di altre case automobilistiche finiranno per disporre della banda larga satellitare come unico modo per dotarli di Internet ad alta velocità durante gli spostamenti.
La prima auto Tesla a beneficiare dell’integrazione Starlink è la Cybercab, disponibile sotto forma di kit «Mini» acquistabile su Amazon al prezzo di 249 dollari senza abbonamento dati. L’account dedicato ai robotaxi della casa automobilistica ha pubblicato immagini della prima Cybercab costruita con un’antenna Starlink integrata di serie nella linea del tetto.
Si tratta in realtà di un’apertura quadrata dal profilo ribassato, anziché della parabola fissata con bulloni presente sui prototipi precedenti. Questa rivelazione fa seguito a un’anteprima di luglio in cui Tesla e Starlink avevano descritto l’hardware satellitare come «direttamente integrato» nel Cybercab tramite uno schema in sezione, e conferma che la configurazione illustrata è ora presente sulle unità di produzione effettive.
Sebbene il Cybercab non necessiti di Internet per la guida autonoma, avvalendosi invece del computer AI4 di Tesla per tale funzione, l’azienda lo sta proponendo come una funzionalità a beneficio della flotta e del comfort dei passeggeri. L’antenna supporterà la gestione della flotta, la navigazione, il servizio clienti e l’intrattenimento dei passeggeri, compreso lo streaming video in 4K.
Musk la presenta inoltre come una rete di sicurezza per la copertura di rete. Ha avvertito che i robotaxi non dovrebbero rimanere bloccati nei «Triangoli delle Bermuda» caratterizzati da una mancanza di connettività cellulare man mano che il servizio si espande al di fuori delle aree urbane densamente popolate. Musk afferma ora che tutte le auto saranno dotate, a tempo debito, di Starlink, definendolo l’unico modo per fornire un’elevata larghezza di banda a miliardi di veicoli. Sebbene Tesla venda attualmente milioni di auto all’anno dotate di modem LTE, l’integrazione dell’antenna parabolica Starlink si inserisce nel quadro di un rafforzamento dei legami tra Tesla e SpaceX, che già fornisce Grok come assistente vocale di Tesla e sta acquistando hardware Tesla per centinaia di milioni di dollari.
Per il momento, i Cybercab dotati di Starlink rimangono limitati alla produzione presso la Gigafactory del Texas, mentre un’introduzione su più ampia scala dei robotaxi è ancora in attesa dei dati di guida nel mondo reale. Se Internet via satellite diventerà uno standard per la Model 3 o la Model Y è una scommessa a molto più lungo termine, ma Tesla vuole chiaramente che il Cybercab sia la prova di fattibilità, mentre la Model Y è al momento il suo unico robotaxi.
Inoltre, secondo quanto riferito, SpaceX sta lavorando a un modem Starlink dedicato per chip mobili di aziende come Qualcomm, Samsung o MediaTek, pertanto le installazioni con antenna parabolica intera potrebbero rappresentare una forma iniziale e piuttosto rudimentale di integrazione di Internet satellitare a bordo dei veicoli.

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