Recensione del browser dello Xiaomi 17T Pro: quando il chip veloce sembra improvvisamente lento

Lo Xiaomi 17T Pro offre inizialmente molte caratteristiche positive, proprio come ci si aspetterebbe da uno smartphone moderno di fascia alta. Il nuovo MediaTek Dimensity 9500 garantisce elevate velocità di sistema; i giochi funzionano in modo fluido e le prestazioni grafiche della Mali-G1 Ultra integrata sono impressionanti. Di conseguenza, lo smartphone regge il confronto nei benchmark standard di prestazioni e GPU.
I risultati dei benchmark relativi al browser, tuttavia, risultano sorprendenti. Praticamente tutti i test del browser che abbiamo eseguito sullo Xiaomi 17T Pro (acquistabile qui su Amazon) hanno registrato prestazioni significativamente inferiori rispetto agli attuali smartphone basati su Snapdragon. Questo risultato è particolarmente sorprendente perché non si tratta semplicemente di un’anomalia isolata; emerge invece uno schema ricorrente: ogni volta che le prestazioni dipendono dal browser, lo Xiaomi 17T Pro sembra non riuscire a sfruttare appieno le proprie capacità prestazionali, peraltro elevate.
Una possibile spiegazione risiede nell’ottimizzazione. I benchmark dei browser non si limitano a misurare la potenza lorda della CPU, ma valutano piuttosto l’interazione tra processore, motore JavaScript, browser e sistema operativo. Soprattutto con le nuove piattaforme, può richiedere tempo prima che i compilatori e il software siano ottimizzati in modo ottimale per l’architettura specifica. Inoltre, i chip Snapdragon beneficiano di una lunga esperienza e di un’ottimizzazione approfondita per i dispositivi Android e i browser. Nel caso dello 17T Pro, il browser stesso sembra svolgere un ruolo secondario, poiché abbiamo testato diverse varianti:
| Jetstream 2 - 2.0 Total | |
| Xiaomi Poco F8 Ultra (Chrome 143) | |
| Xiaomi 17T Pro (Edge 149) | |
| Xiaomi 17T Pro (Opera 100) | |
| Xiaomi 17T Pro (Chrome 150) | |
| Xiaomi 17T Pro (Mi Browser V14) | |
| Xiaomi 17T Pro (Firefox 152) | |
I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones
Anche HyperOS 3.0 e Android 16 potrebbero avere un ruolo. Le impostazioni relative alla gestione dell’alimentazione, al controllo della CPU o alla distribuzione delle attività possono influenzare i carichi di lavoro basati sul web. In ogni caso, il fatto che il Dimensity 9500 offra prestazioni molto elevate in altri test suggerisce che il chip non presenti un problema di prestazioni di fondo.
Nell’uso quotidiano, questa debolezza non deve necessariamente risultare particolarmente evidente. Le pagine web si caricano rapidamente e il sistema è generalmente molto reattivo. Tuttavia, i risultati dimostrano che le elevate prestazioni di picco dello Xiaomi 17T Pro non si traducono in modo altrettanto efficace in ogni scenario. I benchmark dei browser, in particolare, evidenziano quanto le prestazioni effettive dipendano fortemente dall’ottimizzazione del software e della piattaforma.







