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OpenVR benchmark svela una misteriosa scheda video AMD

Meglio Ampere o Navi? Lo scopriremo solo durante i prossimi mesi
Meglio Ampere o Navi? Lo scopriremo solo durante i prossimi mesi
Una scheda video AMD Navi più potente del 17% rispetto ad una RTX 2080 Ti è stata avvistata nel database del benchmark OpenVR. Secondo gli ultimi rumor, si tratterebbe di un esemplare pre-produzione utilizzato per effettuare i primi test.
Luca Rocchi,

La scheda video GeForce RTX 2080 Ti è la GPU di punta di casa NVIDIA, caratterizzata da prestazioni velocistiche incredibili e tutt'ora imbattute a oltre un anno dalla sua presentazione. Durante i prossimi mesi, grazie alla architettura Ampere, le cose potrebbero cambiare.

Come anticipato mancano ancora diversi mesi prima del lancio ufficiale da parte di AMD, pertanto è fin troppo presto per gridare al miracolo. Il benchmark in questione misura la potenza di calcolo di una GPU con la realtà virtuale, un settore dove NVIDIA ha sempre offerto prestazioni estreme. Pertanto vedere un prodotto di casa AMD surclassare una GeForce RTX di fascia alta fa sicuramente un certo effetto, ma vi consigliamo di prendere questo valore con le dovute cautele.

Una nota interessante riguarda il test setup utilizzato per questo benchmark: a giudicare dalle specifiche tecniche sembra che il processore equipaggiato sia il Ryzen 7 4800H annunciato nei giorni scorsi al CES 2020 e dedicato al settore mobile. Situazione diversa per il risultato ottenuto con la scheda video NVIDIA dove troviamo un processore fascia desktop Core i7-8700K e Core i9-9900K.

Al momento non ci sono ulteriori dettagli e non ci rimane che attendere qualche mese per scoprire le prestazioni effettive di questa misteriosa scheda video.

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Luca Rocchi, 2020-01-11 (Update: 2020-01-11)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.