Notebookcheck

Apple al lavoro su un MacBook da 12 core con chip ARM?

Un rapporto di Bloomberg suggerisce che Apple potrebbe presentare un nuovo MacBook nel 2021, equipaggiato con processore proprietario basato su architettura ARM e dunque simile ai SoC adottati per iPhone e iPad. Il chip potrebbe avere una configurazione a dodici core, con otto ad alte prestazioni e quattro a basso consumo.
Luca Rocchi,

L'autorevole quotidiano finanziario suggerisce che Apple sia al lavoro su tre processori basati su chip A14 che debutterà per la prima volta a bordo di iPhone 12, con prestazioni nettamente superiori rispetto agli attuali modelli installati negli smartphone di casa Apple. I nuovi chip da dodici core, con processo produttivo a 5 nanometri, avranno a disposizione otto core ad alte prestazioni "Firestorm" e quattro core a basso consumo "Icestorm". 

Le notizie riportate da Bloomberg sembrerebbero fare eco a quanto dichiarato dal famoso analista Ming-Chi Kuo, il quale aveva affermato che Apple abbandonerà progressivamente i chip Intel per creare soluzioni proprie sviluppate per rispondere alle specifiche esigenze di prestazioni e consumo. Si tratterebbe di una mossa decisamente importante capace di segnare un cambio radicale nella storia di entrambe le società. I primi modelli ad utilizzare chip Apple saranno proposte di fascia medio-bassa e solo in un secondo momento l'azienda di Cupertino sarà in grado di competere alle soluzioni Intel di alta gamma, installate a bordo dei MacBook Pro.

Le ultime indiscrezioni suggeriscono che Apple stia testando soluzioni tecniche per consentire ai programmi progettati per funzionare sulle piattaforme x86 di girare, in modalità compatibilità, anche sui nuovi chip ARM.

Source(s)

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 04 > Apple al lavoro su un MacBook da 12 core con chip ARM?
Luca Rocchi, 2020-04-24 (Update: 2020-04-24)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.