Notebookcheck

Microsoft acquisisce Zenimax (Bethesda) per 7,5 miliardi di Dollari

Il colosso di Redmond, nella giornata di ieri, ha annunciato l'acquisizione di Zenimax Media, azienda madre di Bethesda Softworks, per 7,5 miliardi di Dollari. Con l'operazione, gli studi creativi di Microsoft passeranno dagli attuali 15 ai futuri 23, mentre tutti i prodotti di Bethesda verranno aggiunti al catalogo di Xbox Game Pass.
Luca Rocchi,

L'annuncio arriva con poche ore di anticipo dall'apertura dei pre-ordini della nuova console ammiraglia di Microsoft, in un periodo totalmente inaspettato. L'acquisizione di Bethesda, uno dei più importanti sviluppatori di videogiochi per computer e console a livello mondiale, porta in Microsoft un imponente portfolio di giochi come ad esempio tutti i franchise di Doom, Wolfenstein, Fallout, The Elder Scrolls e altri.

La mossa di Microsoft ora può vantare di controllare alcune delle software house più rilevanti del settore, come ad esempio Tango e Arkane che erano al lavoro per sviluppare alcuni titoli in esclusiva per PlayStation 5 (Deathloop e Ghostwire: Tokyo). Allo stato attuale non è chiaro come evolverà questo sviluppo e in quale direzione, tuttavia è sin troppo chiaro che in futuro la precedenza verrà data alle console di Microsoft. Phil Spencer ha confermato che verranno rispettati gli impegni attuali delle varia software house nei confronti di PlayStation 5, pertanto è lecito attendere in futuro un importante cambio di direzione (e piattaforma) per alcuni titoli.

La nuova acquisizione renderà il Game Pass ancora più interessante e potrebbe far riconsiderare la scelta di alcuni utenti particolarmente affezionati al marchio Bethesda. 

Source(s)

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 09 > Microsoft acquisisce Zenimax (Bethesda) per 7,5 miliardi di Dollari
Luca Rocchi, 2020-09-22 (Update: 2020-09-22)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.