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La gamma iPhone 12 potrebbe avere un bundle ridotto ai minimi termini: assenti le EarPods e forse anche il caricabatterie

Sarà così la confezione di iPhone 12?
Sarà così la confezione di iPhone 12?
Le informazioni trapelate durante gli scorsi mesi riguardanti le specifiche tecniche della futura famiglia di iPhone 12 ci han permesso di conoscere quasi qualunque aspetto dei dispositivi di prossima generazione. Se da un lato le caratteristiche non sono più un mistero, dall'altro rimangono ancora delle piccole zone d'ombra legate principalmente alla data di presentazione e agli accessori inclusi nella confezione.
Luca Rocchi,

Nelle scorse settimane abbiamo raccolto numerosi punti di vista riguardanti un ipotetico lancio posticipato della futura gamma di dispositivi a causa delle ripercussioni legate al Coronavirus e ai continui fermi di produzione che non avrebbero agevolato Apple nella progettazione di iPhone. I colleghi di MacRumors hanno fornito nelle scorse ore una ennesima indiscrezione sulla data di lancio, approfondendo anche alcuni dettagli relativi al contenuto della confezione.

Il report sul quale avrebbero messo le mani i colleghi di MacRumors, redatto dalla banca inglese Barclays, precisa che la linea produttiva si sarebbe rimessa in sesto in tempi record e che la prossima generazione di iPhone potrebbe quindi giungere nel mese di settembre. Inoltre, troverebbe conferma anche un rumor suggerito dal noto analista Mingh-Chi Kuo, il quale evidenziava come Apple potrebbe non includere nella confezione gli auricolari EarPods e il caricabatterie. Insomma unboxare la futura generazione di iPhone 12 potrebbe richiedere pochissimo tempo in quanto non sarebbe presente alcun accessorio. 

Allo stato attuale non è chiara la scelta di Apple ma crediamo che possa essere in qualche modo vincolata alle continue pressioni da parte della Commissione europea e alla richiesta di includere un caricatore universale per limitare i rifiuti causati proprio da questi prodotti. La Commissione e il Parlamento europeo insistono su questo punto fin dal 2009, anche se al tempo lo scernario era molto diverso e contorto dal momento che i dispositivi offrivano caricatori dotati di cavo non rimovibile e con spinotto anche proprietario (per esempio i prodotti di Nokia, Motorola, HTC etc). Sebbene la situazione sia completamente mutata, la continua ricerca da parte dell'utente di un caricatore capace di fornire un numero di Ampere superiore rispetto al caricatore incluso nella confezione avrebbe -sostanzialmente- creato una situazione analoga a quella del 2009. 

Se il rumor venisse confermato, i futuri acquirenti potrebbero trovare nella confezione esclusivamente lo smartphone in abbinamento ad un cavo di ricarica Lightning to USB Type-C. Resterebbe poi all'utente la scelta del corretto caricatore in base alle proprie esigenze. Ricorciamo che Apple propone il caricatore base da 5 Watt a 19 Dollari e quello da 18 Watt a 29 Dollari.

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Luca Rocchi, 2020-06-26 (Update: 2020-06-26)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.