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I problemi legati ai processori Skylake hanno spinto Apple a dire addio alla piattaforma?

Skylake avrebbe quindi favorito il passaggio ad ARM?
Skylake avrebbe quindi favorito il passaggio ad ARM?
Durante il WWDC, Apple ha riferito che la transizione dalle piattaforme Intel ai futuri processori personalizzati "realizzati in casa" è un processo iniziato da tempo, una idea nata principalmente in seguito all'ottimo risultato ottenuto dopo anni di perfezionamento dei SoC mobile adottati su iPhone, iPad e Apple Watch.
Luca Rocchi,

L'ex ingegnere François Piednoël di Intel, divenuto famoso negli anni per le sue rigide affermazioni nel settore, ha riferito ai giornalisti di PCGamer che la scelta di Apple di abbandonare i processori x86 per passare agli Apple Silicon sarebbe frutto del "pessimo controllo di qualità" raggiunto con la piattaforma Intel Skylake. François Piednoël, ex principal engineer del colosso di Santa Clara, ha precisato che il controllo qualità dei chip Skylake si è rivelato più complicato del previsto, ricevendo quindi numerosi richiami da parte di alcuni partner commerciali tra cui Apple. La società di Cupertino sarebbe stata la prima a scroprire alcuni dei problemi legati all'architettura.

Naturalmente è difficile attribuire un giusto peso a queste sconcertanti parole e non sappiamo neanche se ci sia realmente un fondo di verità; in ogni caso la transizione di Apple verso le CPU proprietarie basate su architettura ARM risale a diversi anni fa, quando le prime voci di corridoio avevano già iniziato a circolare suggerendo una ipotetica futura svolta. Come precisato nella notizia di ieri, la transizione alla nuova piattaforma non sarà di certo immediata ed Apple ha evidenziato che continuerà a supportare anche tutti quei sistemi ancora in circolazione dotati di piattaforma Intel. I possessori possono quindi restare sereni in quanto riceveranno continui aggiornamenti per le versioni di macOS per i Mac con microprocessori Intel.

L'azienda di Santa Clara ha aggiunto che continuerà a supportare Apple e i suoi utenti, operando in diverse aree di attività per i prossimi due anni. Nel corso dei prossimi mesi potrebbero inoltre giungere sul mercato alcuni nuovi prodotti Mac, basati probabilmente su piattaforma Tiger Lake o Rocket Lake.

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Luca Rocchi, 2020-06-25 (Update: 2020-06-25)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.