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La CIA possedeva segretamente una società di cifratura: aveva il controllo delle comunicazioni dei suoi clienti

Un'indagine del Washington Post ha rivelato che la CIA aveva acquistato la società Crypto AG nel 1951: da allora l'agenzia americana ha avuto il pieno controllo di tutti i dispositivi venduti riuscendo ad intercettare numerose conversazioni, comprese quelle dello stato del Vaticano.

Dalle ricerche effettuate dal Washington Post e successivamente dalla televisione tedesca ZDF, è emerso che la CIA aveva in mano i dati di oltre 120 paesi compresa l'America Latina, l'Iran, il Pakistan e persino il piccolo Vaticano. Il controllo diretto di Crypto AG ha permesso alla CIA di progettare i dispositivi di cifratura della società stessa, facendo sì che tutte le comunicazioni passasserò segretamente senza ulteriore controllo.

La CIA ha mantenuto il controllo della società almeno fino al 2008 ossia quando è stato redatto il rapporto confidenziale ottenuto dal giornale Americano. Dalle prime indagini sembra che l'agenzia abbia lavorato a stretto contatto anche con importanti nomi del settore come Motorola e Siemens, per aggiornare i propri sistemi di spionaggio.

La società è stata successivamente liquidata nel 2018 e divisa in due nuove società: la CyOne Security e la Crypto International che, dalle prime ricostruzioni, negherebbero ogni attuale coinvolgimento con la CIA.

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Luca Rocchi, 2020-02-13 (Update: 2020-02-13)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.