Ford lancia un chatbot basato sull’intelligenza artificiale in grado di verificare il livello di carburante, la capacità di traino e le esigenze di manutenzione

Ford ha avviato il lancio di un assistente basato sull’intelligenza artificiale, che consente ai proprietari di veicoli Ford e Lincoln di porre domande in linguaggio naturale relative ai propri veicoli direttamente dalle app mobili dell’azienda. Il chatbot è in grado di fornire informazioni che spaziano dal fabbisogno di carburante per un viaggio imminente alla capacità di traino e ai programmi di manutenzione; è previsto che nel 2027 venga introdotta una versione integrata a bordo dei veicoli.
A differenza degli assistenti basati sull’intelligenza artificiale di uso generale, il chatbot di Ford è collegato direttamente al veicolo del proprietario, il che gli consente di accedere a informazioni specifiche del modello e a dati telemetrici in tempo reale. Di conseguenza, è in grado di rispondere a domande relative al livello attuale di carburante del veicolo, alla capacità di carico, ai limiti di traino e alle prossime esigenze di manutenzione, senza che gli utenti debbano cercare manualmente tali dettagli.
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L’assistente è inoltre in grado di interpretare le informazioni contenute nel manuale d’uso del veicolo e di rispondere a domande relative alle sue caratteristiche. Ford afferma che i proprietari potranno persino caricare foto di rimorchi, imbarcazioni o altri carichi per determinare se il proprio veicolo sia in grado di trainarli o trasportarli in sicurezza.
Ford afferma che il lancio dell’assistente tramite le proprie app mobili consentirà di raggiungere un numero di clienti significativamente maggiore rispetto a un aggiornamento del software del veicolo. La funzionalità viene introdotta in più fasi e l’azienda prevede di renderla disponibile a circa 8 milioni di proprietari di veicoli Ford e Lincoln.
Secondo Mike Aragon, presidente dei servizi integrati di Ford, l’obiettivo a lungo termine è quello di trasferire l’assistente dagli smartphone direttamente all’interno del veicolo. Anziché affidarsi ad Apple CarPlay o Android Auto, l’azienda intende integrare profondamente l’intelligenza artificiale nel software del cruscotto, consentendole di combinare funzioni specifiche del veicolo con caratteristiche di infotainment quali la navigazione, la messaggistica e la riproduzione multimediale.
L’azienda ha annunciato per la prima volta i propri piani relativi all’intelligenza artificiale all’inizio di quest’anno, ma non si è impegnata a utilizzare un unico modello linguistico di grandi dimensioni. Ford ha invece progettato l’assistente in modo che funzioni con più piattaforme di intelligenza artificiale. Nel frattempo, i veicoli dotati del sistema di infotainment Ford Digital Experience basato su Android continueranno a offrire Gemini di Google come alternativa opzionale a Google Assistant.
In definitiva, Ford intende sostituire i propri assistenti vocali autonomi esistenti con un sistema di IA unificato, in grado sia di controllare le funzioni del veicolo sia di gestire le attività digitali quotidiane attraverso un’unica interfaccia conversazionale.
L’assistente IA viene offerto gratuitamente durante la fase iniziale di lancio. Tuttavia, Ford non ha confermato se rimarrà gratuito una volta che sarà pienamente integrato nella piattaforma software di bordo dell’azienda nel 2027.










