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Bendgate 3.0: l'iPad Pro è ancora morbido come il burro

Bendgate 3.0? (Image source: EverythingApplePro via Wccftech)
Bendgate 3.0? (Image source: EverythingApplePro via Wccftech)
La nuova versione di iPad Pro, presentata qualche giorno fa da Apple, utilizza essenzialmente lo stesso SoC del suo predecessore ma le sorprese potrebbero non essere finite qui. Secondo quando mostrato dallo youtuber EverythingApplePro, iPad Pro 2020 potrebbe utilizzare anche la stessa fragile struttura presente nel precedente modello. Siamo quindi davanti ad un nuovo Bendgate?
Luca Rocchi,

I canali youtube riguardanti la distruzione di prodotti elettronici sono in forte crescita; un esempio chiaro è il numero di iscritti presenti al canale del famoso youtuber JerryRigEverything con all'attivo oltre 5.4 milioni di abbonati, e una crescita di oltre 150 mila utenti al mese. Sebbene iPad Pro 2018 fece tanto parlare di sè a causa della sua elevata fragitilità strutturale, sembra che il nuovo modello non sia poi così tanto lontano dal suo predecessore.

Secondo quanto riportato da EverythingApplePro, in un video che potete trovare di seguito, iPad Pro 2020 soffrirebbe della stessa fragilità strutturale del precedente modello. Nel video il dispositivo riesce a piegarsi con una estrema facilità registrando numerosi danni al display in vetro e alla maggior parte dei componenti interni come microfoni, batteria e gruppo fotocamere.

Naturalmente si tratta di un test difficile da ricreare nella quotidianità, tuttavia non sono molti i tablet soggetti a questo genere di problema. Al momento non vi sono indiscrezioni e dichiarazioni ufficiali da parte di Apple, ma siamo sicuri che nell'arco dei prossimi giorni potrebbero esserci interessanti sviluppi. 

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Luca Rocchi, 2020-03-29 (Update: 2020-03-29)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.