
Analisi del SoC Apple M6 - Il chip a 2 nm di Apple sbaraglia AMD, Intel e Qualcomm
Andreas Osthoff, 👁 Andreas Osthoff (traduzione a cura di DeepL / Ninh Duy) Pubblicato 🇺🇸 🇩🇪 ...
Il nuovo Mac mini di Apple è il primo dispositivo dotato del nuovo SoC M6, il primo chip a 2 nm per i Mac. Il nuovo processo di produzione promette miglioramenti sia in termini di prestazioni che di efficienza e abbiamo già avuto modo di testare approfonditamente il nuovo SoC M6. Apple è riuscita ad aumentare ulteriormente il divario o le nostre aspettative erano troppo elevate?
Specifiche tecniche Apple M6
Il SoC M6 è il primo chip Mac di Apple prodotto con un processo a 2 nm (N2) presso TSMC e contiene due cluster di CPU. È presente un cluster di prestazioni con due core Super e quattro core Performance, nonché un cluster di efficienza con sei core di efficienza. Le frequenze massime sono di 4,78 GHz per i Super core e i Performance core, nonché di 2,94 GHz per gli Efficiency core. Il nuovo chip dispone inoltre di due Neural Engine (anziché uno solo come nella generazione M5) e la nuova GPU M6 è dotata di 12 core.
Per quanto riguarda la memoria, il nuovo SoC M6 può essere nuovamente abbinato a un massimo di 32 GB di RAM, ma la larghezza di banda della memoria dipende dalla capacità della memoria installata. Apple indica una larghezza di banda di 153 GB/s per i modelli con 16 GB di RAM e fino a 170 GB/s per quelli con 24 o 32 GB di RAM. Prevediamo una versione con un numero inferiore di core CPU e GPU per il prossimo MacBook Air 13 entry-level.
Sistema di prova - Apple Mac mini
Il nostro sistema di prova è il nuovo Mac mini 2026 con SoC M6, 24 GB di RAM e un SSD da 512 GB. Si tratta ancora una volta di un dispositivo molto compatto e, come abbiamo visto nella nostra recensione approfondita, è solitamente silenzioso o molto silenzioso e anche il rumore massimo della ventola è leggermente inferiore rispetto alla precedente generazione M4.
Di norma siamo in grado di verificare l’assorbimento energetico della CPU e della GPU tramite PowerMetrics, ma questa volta il sistema non mostra il consumo della CPU. Ciò significa che dobbiamo fare affidamento sulle nostre misurazioni di potenza rispetto al Mac mini M4 per stimare i valori effettivi del TDP della CPU. Stimiamo che il consumo multi-core sia superiore a quello della generazione M4, ma in linea con quello della generazione M5, con un picco di 30 Watt e circa 7 Watt per i carichi di lavoro single-core. Il consumo della GPU, pari a 18 Watt, è invece visualizzato da PowerMetrics ed è quindi leggermente inferiore rispetto a quello della generazione M5 (18-19 Watt).
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Procedura di prova
Al fine di effettuare un confronto significativo tra le diverse CPU e GPU, prendiamo in esame il consumo energetico oltre alle prestazioni pure nei benchmark sintetici e utilizziamo tali dati per determinare l’efficienza. Le misurazioni del consumo vengono sempre effettuate su un display esterno, in modo da poter eliminare i diversi display interni come fattori di influenza e da poter confrontare anche i mini-PC con i laptop.
Tuttavia, in questa sede misuriamo il consumo complessivo del sistema e non ci basiamo esclusivamente sui valori visualizzati relativi al consumo della CPU e della GPU; pertanto, anche diverse configurazioni di memoria possono influenzare i risultati.
Prestazioni ed efficienza del single-core
Iniziamo con le prestazioni single-core e, poiché Apple vantava già un ampio vantaggio sulla concorrenza con i propri SoC della serie M (l’ultimo Snapdragon X2 Elite Extreme ha recuperato solo in parte il distacco rispetto alla generazione M4), non sorprende che il nuovo SoC M6 offra ancora una volta le prestazioni single-core più elevate attualmente disponibili.
Nei due benchmark nativi (su tutte le piattaforme), Cinebench 2024 e Geekbench 6, si osserva un vantaggio di circa il 25 % rispetto alla generazione M4 e di circa il 10 % rispetto alla generazione M5. Per contestualizzare il dato, il nuovo M6 è più veloce di oltre il 30 % rispetto alla CPU Snapdragon X2 Elite Extreme più veloce e di oltre il 70 % rispetto alle CPU Panther Lake di Intel e ai chip Zen 5 di AMD.
Il consumo del singolo core dovrebbe aggirarsi intorno ai 7 Watt, in base alle nostre misurazioni di potenza, e risultare quindi piuttosto simile (forse leggermente inferiore) a quello della precedente generazione M5. In combinazione con le prestazioni più elevate, il risultato è un miglioramento dell’efficienza del 13-15% rispetto alle generazioni M4 e M5. Le CPU Snapdragon di Qualcomm si distinguono con un margine notevole, mentre la concorrenza x86 di Intel e AMD è molto indietro.
* ... Meglio usare valori piccoli
Prestazioni ed efficienza multi-core
Anche le prestazioni multi-core sono davvero notevoli, considerando che si tratta del chip entry-level di Apple. Si osserva un vantaggio del 44 % rispetto al vecchio SoC M4 e del 21 % rispetto al SoC M5 presente nel MacBook Pro 14. Il nuovo M6 è inoltre più veloce del vecchio M4 Pro a 12 core e solo leggermente più lento dell’M4 Pro a 14 core. L’M6 supera inoltre la maggior parte dei modelli Snapdragon X2; solo il modello di fascia alta Snapdragon X2 Elite Extreme offre prestazioni multi-core più veloci di circa il 14%. Anche i chip Panther Lake e i modelli Zen 5 di AMD (Gorgon Point) vengono nettamente superati.
In termini di efficienza, il nuovo M6 del Mac mini risulta inferiore rispetto ai modelli MacBook Air dotati del SoC M4, ma ciò è dovuto al raffreddamento passivo e al minor consumo energetico. Il confronto rilevante in questo caso è quello tra l’M6 e l’M5 del MacBook Pro 14, dove il TDP è molto stabile. Qui si osserva un miglioramento delle prestazioni del 18 % per il nuovo M6, come si riscontra anche nel confronto con lo Snapdragon X2 Elite del Surface Pro. Il vantaggio rispetto al SoC M4 è di circa il 30 % e sia AMD che Intel risultano ancora una volta molto indietro.
* ... Meglio usare valori piccoli
Prestazioni della memoria
Come accennato in precedenza, la larghezza di banda della memoria dipende dalla quantità di memoria di sistema. I sistemi M6 con 16 GB di RAM presentano una larghezza di banda della memoria dichiarata pari a 153 GB/s, che è paragonabile a quella della precedente generazione M5. Il nostro sistema di prova con 24 GB di RAM viene pubblicizzato con una larghezza di banda di memoria fino a 170 GB/s e possiamo confermare risultati superiori nel benchmark Memory Mark, come mostrato dalle immagini riportate di seguito.
Prestazioni dell’IA
Sebbene il Mac mini non sia ovviamente progettato per modelli di IA di grandi dimensioni, date le sue limitazioni di memoria, si tratta di un chip piuttosto potente e i risultati dei benchmark in Geekbench AI sono molto buoni. Di solito supera la vecchia generazione M5 del 20-40%, a seconda del benchmark, ed è anche più veloce dei chip Panther Lake e molto più veloce dei chip Snapdragon X2.
Prestazioni ed efficienza della GPU
Le prestazioni della nuova GPU M6 a 12 core si collocano esattamente a metà strada tra le vecchie GPU M4 Pro da 16 e 20 core e tra le potenti iGPU Arc B370 e Arc B390 basate su Intel Panther Lake. Il vantaggio rispetto alla GPU M5 a 10 core è del 30% e quello rispetto alla GPU M4 a 10 core è di circa l’80%. L’iGPU più veloce di Qualcomm, l’Adreno X2-90, viene superata del 23%. Tutte le altre iGPU di Intel e AMD (ad eccezione della Strix Halo) risultano notevolmente più lente rispetto alla GPU M6.
3DMark: Steel Nomad Score | Steel Nomad Light Score | Wild Life Extreme
Cyberpunk 2077: 1920x1080 Ultra Preset (FSR off)
Baldur's Gate 3: 1920x1080 Ultra Preset AA:T
| Cyberpunk 2077 / Ultra Preset (FSR off) | |
| Apple M5 Pro 20-Core GPU | |
| Intel Arc B390 12 Xe3 Panther Lake iGPU (2.21) | |
| Intel Arc B390 12 Xe3 Panther Lake iGPU (2.31) | |
| Intel Arc B370 10 Xe3 Panther Lake iGPU (2.31) | |
| Apple M4 Pro 16-Core GPU (2.3) | |
| Apple M4 Pro 16-Core GPU (2.13 Crossover) | |
| Apple M4 Pro 20-Core GPU | |
| Qualcomm Adreno X2-90 (2.31) | |
| Apple M6 12-Core GPU | |
| Qualcomm Adreno X2-90 (2.31) | |
| Apple M5 10-Core GPU | |
| Qualcomm Adreno X2-85 (2.31) | |
| Apple M5 10-Core GPU | |
| Intel Arc Graphics 140V (2.21) | |
| Intel Graphics 4 Xe3 Panther Lake iGPU (2.31) | |
| Qualcomm SD X2 Adreno X2-45 (2.31) | |
| AMD Radeon 860M (2.31) | |
| Apple M4 10-core GPU | |
| AMD Radeon 890M (2.31) | |
| Apple M4 8-Core GPU | |
| Qualcomm SD X Adreno X1-45 1.7 TFLOPS | |
3DMark: Steel Nomad Score | Steel Nomad Light Score | Wild Life Extreme
Cyberpunk 2077: 1920x1080 Ultra Preset (FSR off)
Baldur's Gate 3: 1920x1080 Ultra Preset AA:T
Utilizziamo Cyberpunk 2077 per le nostre misurazioni dell’efficienza della GPU, ma fino alla fine del 2025 abbiamo utilizzato la versione emulata su Mac, che include anche il MacBook Pro 14 M5. Gli unici dati di confronto relativi al processore M5 a 10 core con la versione nativa di Cyberpunk provengono dal MacBook Air con raffreddamento passivo, in cui il TDP subisce una significativa limitazione e le prestazioni complessive risultano notevolmente inferiori. Il MacBook Air 15 M5 è leggermente più efficiente, ma la differenza non è enorme e i modelli aggiornati di MacBook Air M6 risulteranno di gran lunga migliori, in base alle nostre misurazioni relative all’M6.
L’Adreno X2-90 dello Zenbook A14 è piuttosto vicino in termini di efficienza, ma le prestazioni complessive risultano ancora una volta molto inferiori (-27 %). Tuttavia, Qualcomm ha decisamente ridotto il divario con la propria generazione Snapdragon X2. Anche l’Arc B390 di Intel offre buone prestazioni in questo ambito, mentre tutti gli altri concorrenti risultano chiaramente in ritardo.
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Verdetto: il nuovo SoC M6 di Apple sbaraglia la concorrenza

Il nuovo SoC M6 di Apple è un chip davvero impressionante, soprattutto se si considera che si tratta del nuovo SoC entry-level e che è possibile acquistarlo a 899 dollari nel nuovo Mac mini. Offre le prestazioni single-core più elevate attualmente disponibili su qualsiasi personal computer, supera facilmente la concorrenza rappresentata dai chip Panther Lake di Intel e Gorgon Point di AMD in scenari multi-core e supera anche la generazione Snapdragon X2 di Qualcomm (ad eccezione del modello di fascia alta Snapdragon X2 Elite Extreme) in scenari multi-core. Anche le prestazioni della GPU sono eccellenti e non distano molto dall’iGPU Panther Lake Arc B390, pur risultando più efficienti.
Il vantaggio è piuttosto consistente anche rispetto alle generazioni M4 e M5, ma il nuovo SoC M6 è inoltre più efficiente su tutta la linea grazie al nuovo processo di produzione a 2 nm. Questi chip si riveleranno ancora una volta ideali per i modelli di MacBook Air senza ventola o per il MacBook Pro 14 base. Anche le prestazioni di intelligenza artificiale sono impressionanti, sebbene l’M6 sia limitato a 32 GB di RAM. Apple considera chiaramente i sistemi M6 come punti di ingresso per i carichi di lavoro di IA e lascia gli scenari di IA più complessi ai SoC Pro con configurazioni di memoria superiori.
Nel complesso, il nuovo SoC M6 è un chip eccellente e aumenta ancora una volta il divario rispetto alla concorrenza.









