Starlink sta introducendo velocità di download nell’ordine dei gigabit per gli utenti esistenti, mentre le tariffe potrebbero aumentare

Starlink fornirà velocità di download nell’ordine dei gigabit dalla propria rete satellitare nel 2026, proprio come promesso, ma queste velocità straordinarie saranno inizialmente disponibili solo per i possessori delle sue apparecchiature più costose.
Secondo la nota inviata da Starlink ai clienti aziendali, gli utenti del piano Business Maritime che hanno pagato 1.999 dollari per il suo ultimo Performance Kit e che pagano un canone mensile di almeno 250 dollari per il livello base da 50 GB vedranno raddoppiare la propria velocità entro la fine di dicembre.
In sintesi, i clienti Starlink a bordo di navi e yacht potrebbero presto vedere le velocità di download avvicinarsi a 1 Gbps, a condizione che possiedano il terminale Performance Gen 3; tuttavia, la loro fattura mensile potrebbe aumentare di pari passo con la larghezza di banda. La scheda tecnica attuale indica per quella parabola una velocità di 475 Mbps in download e 75 Mbps in upload, sostanzialmente le stesse del «Standard Kit» in vendita su Amazon a 349 dollari; pertanto, raddoppiando la velocità di download, le connessioni marittime si avvicinerebbero effettivamente alla soglia del gigabit.
Secondo quanto riferito, i clienti aziendali a terra otterranno velocità gigabit nel 2027, poiché le tempistiche coincidono con la tabella di marcia di SpaceX per il dispiegamento dei satelliti V3. L’azienda punta a lunedì per il lancio dello Starship Flight 14, che dovrebbe portare in orbita una serie di satelliti V3. Grandi quanto un Boeing 737 quando i loro pannelli solari sono dispiegati, i satelliti V3 offrono una velocità di trasmissione 10 volte superiore a quella dell’attuale kit V2, ma devono essere lanciati con il gigantesco razzo Starship di SpaceX, che è ancora in fase di voli di prova.
Elon Musk ha già affermato in precedenza che la costellazione V3 dovrà raggiungere numeri significativi prima che Starlink possa attivare su larga scala la velocità in gigabit. Il solo piccolo lotto inaugurale che verrà lanciato il 28 settembre aggiungerà il 3% di capacità all’intera rete Internet satellitare di Starlink.
Potrebbero tuttavia verificarsi alcuni cambiamenti tariffari, poiché Starlink sembra intenzionata a rinominare i propri livelli «Local Priority» e «Global Priority» in «Business Plan» e «Global Business Plan» a partire dal 1° dicembre, parallelamente a un aumento dei prezzi nel Regno Unito e a un nuovo limite che restringerà agli utenti del «Business Plan» 30 giorni di servizio al di fuori della propria regione di residenza, prima che vengano trasferiti al livello «Global», più costoso.
Starlink addebita già fino a 2.150 dollari al mese per il suo piano aziendale di punta da 2 TB, con velocità di picco attuali di 400 Mbps; tuttavia, non sarebbe sorprendente se una maggiore velocità di trasmissione in ambito marittimo fosse accompagnata da una nuova struttura tariffaria. I satelliti V3 porteranno anche un drastico aumento di 24 volte della velocità di upload, sebbene la velocità fino a 160 Gbps di cui si parla tanto potrebbe non concretizzarsi immediatamente con il primo lotto che sta per essere lanciato.
Fonte/i
Tim Belfall tramite PCMag
I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones











