Starlink revoca la penalità di limitazione della velocità di 5 TB per gli utenti che hanno violato le norme

SpaceX ha nuovamente cambiato rotta in merito alle restrizioni sui dati di Starlink, revocando un limite di velocità introdotto di recente a seguito di un’ondata di reclami da parte degli utenti.
Recentemente, l’azienda ha iniziato a limitare silenziosamente la velocità dei clienti residenziali che consumavano quantità insolitamente elevate di dati, con un limite apparentemente fissato a 5 TB mensili e 500 GB giornalieri di download. Questi hanno visto le proprie velocità scendere a circa 10 Mbps, nonostante i loro piani fossero pubblicizzati come «illimitati». Alcuni degli utenti interessati hanno riferito che mesi di utilizzo costante e intenso hanno improvvisamente innescato un avviso di «Violazione dei Termini di Servizio», seguito da velocità troppo basse per una navigazione di base.
La reazione negativa, tuttavia, è stata altrettanto rapida e sorprendente, poiché i thread della community di Starlink su Reddit si sono riempiti di utenti che si sono scagliati contro questa mossa. Alcuni clienti Starlink hanno riferito di aver riottenuto la piena velocità dopo aver contattato direttamente l’assistenza; sembra quindi che la limitazione della velocità sia stata applicata in modo incoerente e che SpaceX non abbia voluto sostenerla con fermezza una volta che la questione ha attirato l’attenzione.
Non è la prima volta che Starlink fa marcia indietro sui limiti di traffico dati. Già nel 2022, SpaceX aveva annunciato una politica di utilizzo corretto (Fair Use Policy) che avrebbe limitato i clienti residenziali a 1 TB di dati ad alta velocità al mese. Tale politica è stata rinviata per ben tre volte: dapprima da dicembre 2022 a febbraio 2023, poi ad aprile 2023, prima che SpaceX abolisse completamente il limite nel maggio 2023 e introducesse invece un piano dati «Standard» illimitato. Successivamente ha tentato di applicare un limite rigido al proprio piano «Priority», più costoso, riducendo la velocità degli utenti che superavano il limite a soli 1 Mbps, una mossa che ha suscitato anch’essa critiche.
Il modello adottato da Starlink ricalca uno schema ben noto nel settore tecnologico, in cui una restrizione viene introdotta nelle clausole scritte in piccolo dei Termini di servizio fino a quando non provoca forti reazioni negative e risonanza mediatica, seguite da una marcia indietro su base individuale, solo per poi proporre una nuova forma di restrizioni d’uso “illimitate”.

Fonte/i
LeftusRightimus (Reddit) e Matt DUmmer (FB) tramite PCMag
I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones








