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Scoperta una funzione nascosta di Samsung Galaxy S20: refresh rate a 90 Hz disponibile

Due nuovi Quick Settings
Due nuovi Quick Settings
I tre nuovi modelli annunciati lo scorso mese da Samsung sono i primi smartphone ad utilizzare un displsya con frequenza di aggiornamento superiore ai 60 Hz, raggiungendo i 120 Hz. Sebbene l'opzione sia più che apprezzata dall'utenza non è prevista alcuna frequenza intermedia tra 60 e 120 Hz, come invece offerto da numerosi modelli prodotti dai competitor.

Secondo quanto riportato da XDA Developers, ci sarebbe una funzione nascosta in grado di limitare la frequenza di aggiornamento a 96 Hz. L'opzione può essere abilitata tramite ADB o alternativamente utilizzando una applicazione creata appositamente da un utente del forum di XDA. L'applicazione aggiunge due Quick Settings opzionali, dedicati all'attivazione della frequenza a 96 Hz e 120 Hz.

Come per la modalità a 120 Hz la risoluzione sarà limitata al FHD+, ossia 2400 x 1080. E' presumibile che un rallentamento nella frequenza di aggiornamento migliori l'autonomia della batteria anche se al momento non sembra essere stato effettuato alcun test. Galaxy S20 Ultra in modalità 60 Hz (1440p) ha una autonomia di circa 10 ore mentre in modalità 120 Hz (1080p) si ferma a 7 ore. Con la frequenza a 96 Hz potrebbe superare le 8 ore di utilizzo.

Trattandosi di una impostazione nascosta è probabile che la stabilità del sistema possa venire compromessa una volta abilitata la funzione. Consigliamo quindi di valutare bene i rischi prima di cimentarsi in tale operazione.

Tutte le risoluzioni disponibili (Image Source: XDA)
Tutte le risoluzioni disponibili (Image Source: XDA)
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Luca Rocchi, 2020-04- 1 (Update: 2020-04- 1)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.