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Tracciamento dei cellulare per monitorare gli spostamenti: otto operatori aiutano l'Europa

Presto un sistema di controllo svoranazionale? (Image Source: Michele Spatari, NurPhoto/Getty Images)
Presto un sistema di controllo svoranazionale? (Image Source: Michele Spatari, NurPhoto/Getty Images)
Otto operatori telefonici hanno deciso di aderire alla richiesta della Commissione Europa, collaborando attivamente e fornendo dati sulla posizione degli utenti al fine di monitorare l'evoluzione della pandemia. Il Coronavirus interessa ormai tutta l'Europa ed è opportuno coordinare a livello sovranazionale le misure di monitoraggio.

Nelle scorse ore Vodafone, Telecom Italia, Deutsche Telekom, Orange, Telefonica, Telenor, Telia e A1 Telekom Austria hanno deciso di aderire all'appello del commissario europeo per il mercato interno, Thierry Breton. La commissione ha precisato che i dati monitorati verranno registrati in forma anonima così da preservare la privacy del singolo cittadino. Sul tema della privacy è intervenuto anche il Garante Europeo per la protezione dei dati (GEPD) evidenziando come il progetto non violi nessuna regola sulla tutela dei dati personali.

La Commissione Europea dovrà ugualmente definire chiaramente l'insieme dei dati che ha intenzione di monitorare ed essere trasparente nei confronti del pubblico per evitare incomprensioni. L'accesso ai dati sarà consentito in via esclusiva ai soggetti qualificati in ambito epidemiologico e dell'analisi dei dati.

TIM e Vodafone, in Lombardia, sono stati i primi operatori a voler collaborare per tracciare gli spostamenti degli utenti tramite i dati delle celle telefoniche. Solo nei prossimi giorni, con i futuri decreti, sapremo se anche l'Italia aderirà al progetto e in quale misura.

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Luca Rocchi, 2020-03-26 (Update: 2020-03-26)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.