Notebookcheck

Tissot presenta lo smartwatch elegante T-Touch Connect Solar

Tissot, azienda svizzera del gruppo Swatch, ha annunciato un nuovo smartwatch ibrido con un'autonomia dichiarata di circa sei mesi. L'autonomia elevata viene assicurata da un sistema innovativo di alimentazione ad energia solare che utilizza un pannello fotovoltaico integrato nel quadrante touch.
Luca Rocchi,

I consumi contenuti sono anche da attribuire al sistema operativo SwALPS - Swiss Autonomous Low Power System sviluppato dal Center Suisse d'Electronique et de Microtechnique (CSEM) - che rende T-Touch Connect Solar compatibile con sistemi operativi iOS, Android e HarmonyOS, il sistema operativo sviluppato da Huawei.

T-Touch Connect Solar è realizzato con materiali di primissimo ordine quali ceramica e titanio per la cassa, vetro zaffiro per il cristallo e una lavorazione artigianale. Il movimento è il classico al quarzo presente nella stragrande maggioranza di orologi, ideato nel 1928 dai due orologiai J. W. Horton e W. A. Morrison e adottato solo successivamente all'interno dell'Osservatorio di Greenwich. All'interno del T-Touch Connect Solar sono presenti numerosi sensori (tra cui barometro, altimetro e bussola) e mancano all'appello invece NFC e il supporto alle eSIM.

Allo stato attuale Tissot non ha fornito ulteriori elementi riguardanti la batteria e il sistema di ricarica. T-Touch Connect Solar è in grado di funzionare in modalità smartwatch o solamente con le funzioni base dell'orologio, sfruttando il movimento al quarzo. 

Il prezzo di listino è di circa 950 Euro per il modello base con il lancio previsto per la prossima estate (salvo complicazioni legate al Coronavirus).

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 03 > Tissot presenta lo smartwatch elegante T-Touch Connect Solar
Luca Rocchi, 2020-03-26 (Update: 2020-03-26)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.