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Smartphone sottile con problemi di surriscaldamento: è colpa del chip con soli core ad alta potenza?

Il Motorola Edge 70 Pro è dotato di un processore dal design insolito. Ma non sono tutte buone notizie.
Il Motorola Edge 70 Pro è dotato di un processore dal design insolito. Ma non sono tutte buone notizie.
Il MediaTek Dimensity 8500 presente nel Motorola Edge 70 Pro si avvale esclusivamente di core ad alte prestazioni e funziona a frequenze di clock molto elevate. Tuttavia, in condizioni di carico di gioco prolungato, la gestione termica si è rivelata un punto debole evidente durante i test.

Il MediaTek Dimensity 8500 adotta un’architettura insolita con otto core Cortex-A725, tutti progettati come core ad alte prestazioni. Un core raggiunge una frequenza di clock massima di 3,4 GHz, altri tre arrivano fino a 3,2 GHz e quattro operano a 2,2 GHz. Nel Motorola Edge 70 Pro, questo chip garantisce prestazioni fluide nell’uso quotidiano, ma mostra notevoli limiti in condizioni di carico prolungato.

Design «All-Big-Core» nell’uso quotidiano

L’utilizzo esclusivo di core Cortex-A725 garantisce una risposta immediata anche nelle attività quotidiane, come l’avvio delle app, il passaggio da una scheda all’altra nel browser o la modifica delle foto.

All’apertura dell’app della fotocamera da fermo, il Edge 70 Pro risulta notevolmente più scattante rispetto ai dispositivi con la tradizionale architettura Big.Little. L’uso quotidiano trae chiaramente vantaggio dalla riserva di core di elaborazione.

Chip grafico con margine per esigenze moderate

Il Mali-G720 MP8, con otto core attivi, si colloca nel segmento degli smartphone di fascia alta.

I giocatori occasionali che si concedono una partita la sera potranno godere di frame rate fluidi. Tuttavia, per i titoli 3D più esigenti, è necessario ridurre le impostazioni grafiche per garantire un’esperienza di gioco fluida.

Throttling misurabile sotto carico prolungato

Durante sessioni di gioco prolungate, la temperatura del case aumenta sensibilmente e il chip riduce in modo significativo la propria frequenza di clock.

Il corpo sottile, del peso di 183 grammi, sembra avere una capacità limitata di dissipare il calore, il che significa che le prestazioni teoriche del chip non possono essere pienamente realizzate.

Modelli concorrenti con una gestione termica più stabile

Da un confronto è emerso che il Vivo X300 funziona in modo più stabile sotto carico prolungato. Chiunque giochi regolarmente e attribuisca importanza a frame rate costanti dovrebbe verificare se il controllo termico del Edge 70 Pro soddisfi le proprie esigenze.

Il Dimensity 8500, con il suo design basato interamente su big-core, promette prestazioni elevate, ma la gestione termica inadeguata nel telaio sottile impedisce di sfruttarne appieno il potenziale: un tipico compromesso a favore di un fattore di forma sottile.

Ulteriori dettagli e benchmark relativi al Motorola Edge 70 Pro sono disponibili nella nostra recensione approfondita dello smartphone.

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Florian Schmitt, 2026-07-15 (Update: 2026-07-15)