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Il display dei telefoni Motorola è più luminoso rispetto a quello della maggior parte dei concorrenti, ma c’è un problema

Il display del Motorola Edge 70 Pro è molto nitido e luminoso.
Il display del Motorola Edge 70 Pro è molto nitido e luminoso.
Un display luminoso è una caratteristica eccezionale per uno smartphone: il Motorola Edge 70 Pro, nella nostra recensione, è infatti dotato di un fantastico display AMOLED, ma presenta anche un problema di cui gli acquirenti dovrebbero essere a conoscenza.

Il display AMOLED da 6,78 pollici dell’ Edge 70 Pro raggiunge i 3.326 cd/m² nei test di laboratorio e colpisce per l’eccellente riproduzione dei colori con un Delta E pari a 0,88. Tuttavia, lo schermo utilizza la tecnologia PWM per lo sfarfallio a soli 144 Hz, il che potrebbe rappresentare un problema per gli utenti più sensibili.

Livelli di luminosità ben al di sopra della media della categoria

Le misurazioni di laboratorio confermano che il display presenta una luminosità centrale di 1.684 cd/m²: il modello precedente, l’Edge 60 Pro, raggiungeva solo 1.099 cd/m², risultando inferiore del 35%. Anche nel test di picco APL18, con 3.326 cd/m², l’Edge 70 Pro supera la maggior parte degli smartphone comparabili. Chiunque legga notizie o consulti mappe all’aperto nelle giornate estive trarrà notevoli vantaggi dall’elevata luminosità.

Precisione cromatica di livello di riferimento

Un valore Delta E pari a 0,88 sul ColorChecker indica che le deviazioni cromatiche rimangono praticamente impercettibili, anche per le visualizzazioni fotografiche più esigenti. A titolo di confronto: il Samsung Galaxy S26+ raggiunge un valore di 1,2, mentre il suo predecessore arriva a 1,25. Quando si modificano le foto dei prodotti in mobilità, il display riproduce quindi colori quasi identici a quelli di un monitor da studio calibrato.

Lo sfarfallio PWM come punto debole misurabile

Lo schermo OLED viene regolato in luminosità tramite modulazione di larghezza di impulso (

PWM

) a 144 Hz. Questa frequenza è significativamente inferiore a valori quali i 715,7 Hz del Motorola Edge 60 Pro o i 360 Hz del Vivo X300. Chi è sensibile a questo fenomeno e soffre di mal di testa dopo lunghe sessioni di lettura sullo schermo in serata dovrebbe quindi testare accuratamente il dispositivo prima di acquistarlo.

Risposta rapida grazie a tempi di commutazione di 1 ms

La misurazione del tempo di risposta indica 1 ms per le transizioni dal nero al bianco: un valore che rende fluidi i rapidi cambiamenti di immagine durante lo scorrimento o nei giochi. Quando si scorrono elenchi lunghi o si passa da un’app all’altra, il pannello risulta piacevolmente reattivo e privo di ritardi.

Il display del Motorola Edge 70 Pro stabilisce nuovi standard nella sua fascia di prezzo grazie alla luminosità massima e all’eccellente precisione cromatica. Tuttavia, la bassa frequenza PWM di 144 Hz rimane un compromesso evidente che può rendere difficile l’uso quotidiano per gli utenti più sensibili.

Maggiori dettagli sul Motorola Edge 70 Pro sono disponibili nella nostra recensione approfondita dello smartphone.

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Florian Schmitt, 2026-07-15 (Update: 2026-07-15)