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PaperMatte messo alla prova: perché i display opachi sono così validi

Huawei MatePad Pro Max con display PaperMatte
ⓘ Daniel Schmidt
Huawei MatePad Pro Max con display PaperMatte
Un display lucido può sembrare fantastico finché non viene colpito dai raggi del sole. Ecco perché l’Huawei MatePad Pro Max presenta una finitura opaca PaperMatte. Nell’uso quotidiano, diventa chiaro perché questa tecnologia sia ben più di un semplice termine di marketing.

Uno schermo dovrebbe essere il più brillante, contrastato e vivace possibile. Allo stesso tempo, dovrebbe garantire una facile leggibilità in qualsiasi ambiente. È proprio qui che sorge un classico dilemma: le superfici lucide rendono le immagini particolarmente nitide, ma si trasformano rapidamente in uno specchio quando la luce le colpisce con un’angolazione errata. Huawei sta cercando di risolvere questo conflitto con la sua tecnologia PaperMatte. Sul MatePad Pro Max, la superficie opaca ricopre direttamente il pannello OLED. Riduce i riflessi fastidiosi e fa una differenza notevole, specialmente all’aperto. Mentre un display tradizionale in vetro riflette rapidamente l’ambiente circostante, lo schermo del MatePad rimane sorprendentemente facile da vedere anche in piena luce solare. Non si tratta solo di un piccolo miglioramento in termini di comfort; è proprio ciò che rende piacevole, in primo luogo, l’utilizzo di un tablet di grandi dimensioni all’aperto.

Allo stesso tempo, non è necessario rinunciare ai vantaggi di un moderno display OLED. Il pannello offre un’elevata frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, colori vivaci e un contrasto eccellente. Sebbene la calibrazione del colore potrebbe essere leggermente più neutra, nel complesso Huawei offre un display di alta qualità. PaperMatte risulta interessante anche per la M-Pencil Pro opzionale. Durante la scrittura, la superficie risulta meno liscia rispetto al vetro tradizionale dei display. Di conseguenza, la penna scivola più agevolmente sul pannello e offre effettivamente una sensazione leggermente più simile alla carta. Ciò è particolarmente evidente quando si prendono appunti più lunghi o si disegna.

Naturalmente, il rivestimento opaco presenta anche un lato negativo. Chi preferisce la massima brillantezza e l’immagine più nitida e riflettente possibile potrebbe trovare più attraente un pannello lucido tradizionale. Per l’utilizzo in mobilità, tuttavia, i vantaggi del MatePad Pro Max superano gli svantaggi. PaperMatte rappresenta quindi uno dei punti di forza principali del tablet Huawei. Non perché la tecnologia appaia spettacolare, ma perché risolve un problema quotidiano: il display rimane chiaramente leggibile in situazioni in cui altri tablet iniziano a riflettere la luce. Un buon termine di paragone è l’Huawei MatePad 11,5 (2025), che è stato lanciato sia nella versione lucida che in quella PaperMatte:

Il MatePad 11.5 con e senza display PaperMatte (da sinistra).
ⓘ Daniel Schmidt
Il MatePad 11.5 con e senza display PaperMatte (da sinistra).
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Daniel Schmidt, 2026-08-31 (Update: 2026-08-31)