Nintendo ha preso di mira 401 repository di emulatori per Switch attraverso la regola della rete di fork di GitHub

Nintendo prosegue la propria campagna volta a rimuovere gli emulatori di Nintendo Switch. L’azienda ha provveduto a rimuovere in modo massiccio 401 repository di emulatori di Nintendo Switch su GitHub, di cui 311 appartenenti a un progetto specifico: l’emulatore di Nintendo Switch Suyu.
Come riportato per la prima volta da TorrentFreak, questa settimana Nintendo ha presentato sette richieste di rimozione ai sensi del DMCA su GitHub nell’ambito di un’azione coordinata, eliminando di fatto 401 repository che costituivano fork di emulatori per Nintendo Switch, per lo più fork di Suyu.
311 di questi repository appartenevano al progetto Suyu, una riscrittura in C++ che ha raccolto il testimone delle attività di emulazione e conservazione dopo che Nintendo aveva rimosso Yuzu a seguito di un’azione legale del 2024 contro il progetto.
Sfruttamento della regola della rete di fork di GitHub con effetti devastanti
Bastarono poche denunce DMCA presentate su GitHub dalla società giapponese di videogiochi contro gli alberi di fork del repository principale per eliminare i fork successivi in base alla regola della rete di fork di GitHub.
Da quanto ci risulta finora, Nintendo non ha citato in giudizio il team né gli sviluppatori responsabili del progetto, e l’azienda potrebbe aver risolto la questione in via privata.
La politica DMCA di GitHub prevede una condizione specifica per questo tipo di sistema, che ha causato una chiusura a cascata dei repository. Quando un reclamante sostiene che il fork di un repository principale violi i diritti d’autore nella stessa misura del contenuto originale, GitHub interviene ed esegue la rimozione dell’intero albero in un’unica operazione, anziché agire singolarmente su ciascun repository.
Non si tratta di una teoria o di una situazione ipotetica: GitHub ha rimosso una rete di 4.195 repository in risposta a una notifica da parte di Tencent, e una precedente notifica di Nintendo a febbraio ha seguito la stessa clausola, portando alla rimozione di 218 repository.
La posizione legale di Nintendo in merito
L’argomentazione legale di Nintendo si concentra meno sul codice dell’emulatore e più sul modo in cui i giochi per Nintendo Switch sono crittografati. Ogni gioco per Nintendo Switch è protetto da chiavi crittografiche proprietarie, note internamente come prod.keys, che la console deve applicare prima che un gioco possa avviarsi.
Secondo Nintendo, gli emulatori aggirano le TPM (Misure Tecniche di Protezione) di Nintendo utilizzando copie illegali delle chiavi. La diffida si basa sulla causa del 2024, in cui Nintendo ha affermato che la distribuzione dello strumento non costituisce semplicemente l’hosting di materiale illecito, bensì il traffico dello stesso.
Questa particolare interpretazione è stata esaminata in tribunale in due occasioni. Il caso «Nintendo of America contro Tropic Haze LLC» si è concluso con un’ingiunzione permanente nel marzo 2024, dopo che Tropic Haze, creatore dell’emulatore Yuzu, ha raggiunto un accordo e versato 2,4 milioni di dollari.
Fonte/i
I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones















