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Un processore AI di nuova generazione della NASA può aiutare le navicelle spaziali a pensare da sole nello spazio profondo

Processore di calcolo ad alte prestazioni per il volo spaziale della NASA
ⓘ JPL-Caltech
Processore di calcolo ad alte prestazioni per il volo spaziale della NASA
La NASA sta sviluppando un processore AI di nuova generazione per aiutare i veicoli spaziali a operare autonomamente nello spazio profondo. I primi risultati dei test mostrano prestazioni di gran lunga superiori rispetto all'attuale hardware di calcolo extraterrestre.

Il nuovo chip ha il nome in codice del progetto High Performance Spaceflight Computing (HPSC). È destinato a sostituire i vecchi semiconduttori utilizzati dall'attuale elettronica spaziale e ad alimentare le missioni avanzate.

Il chip è progettato per resistere alle condizioni estreme dello spazio profondo. Potenzierà l'autonomia dei veicoli spaziali, consentendo analisi scientifiche più rapide grazie all'intelligenza artificiale a bordo. È stato descritto come "tollerante ai guasti, flessibile ed estremamente performante"

La NASA sostiene che il chip può funzionare fino a 100 volte meglio dell'hardware attuale. I prototipi stanno superando dei test che simulano le dure condizioni di radiazione nello spazio esterno. Il chip deve resistere alle intense radiazioni elettromagnetiche e ai cambiamenti di temperatura estremi. Per esempio, la NASA sta prestando particolare attenzione a come il chip HPSC si comporterà durante i difficili atterraggi planetari.

I test di stress vengono eseguiti presso la struttura JPL finanziata dalla NASA. L'agenzia spaziale federale afferma che i primi risultati sono stati positivi, con le prestazioni del processore che, a quanto pare, superano di 500 volte quelle dei chip spaziali attuali.

I vantaggi del chip includono la capacità dei futuri veicoli spaziali di gestire pericoli inaspettati. Funzioneranno meglio anche quando la comunicazione con le stazioni di controllo a Terra sarà ritardata.

Il JPL sta collaborando con Microchip Technology Inc. e sono già stati prodotti dei chip campione. Il prodotto finito sarà potenzialmente utilizzato anche nei rover del pianeta, nei satelliti e nelle sonde dello spazio profondo.

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Keji Folowosele, 2026-05-15 (Update: 2026-05-15)