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Samsung lo fa molto meglio: questo telefono Motorola non è all’altezza per quanto riguarda il display

Il Motorola Mogo G37 non ha esattamente il miglior schermo.
Il Motorola Mogo G37 non ha esattamente il miglior schermo.
Il Motorola Moto G37 è dotato di un display a 120 Hz, ma i test di laboratorio dimostrano che le frequenze di aggiornamento elevate non garantiscono automaticamente immagini di alta qualità. Ecco cosa non ci piace dello schermo di questo telefono economico – e in quali aspetti eccelle.

Il nuovo smartphone entry-level di Motorola, il Moto G37 (disponibile su amazon.com), presenta una frequenza di aggiornamento fino a 120 fotogrammi al secondo per garantire un funzionamento fluido. Il touchscreen risponde in modo preciso e ragionevolmente rapido ai comandi.

Tuttavia, il test rivela che la risoluzione del display è diminuita in modo significativo rispetto al modello precedente, il Moto G35: ora è di soli 1.604 x 720 pixel. Di conseguenza, la densità dei pixel non raggiunge più un livello competitivo.

La risoluzione è inferiore rispetto a quella del G35

In un confronto diretto con il Moto G35, la diminuzione del numero di pixel è chiaramente evidente: il testo e i dettagli più fini risultano meno nitidi. Nell’uso quotidiano, ciò è particolarmente evidente durante sessioni di lettura prolungate o quando si visualizzano immagini dettagliate.

Molti utenti noteranno la differenza solo confrontando le pagine affiancate. Tuttavia, chiunque legga regolarmente e-book o consulti contenuti web in formato ridotto noterà sicuramente la minore nitidezza.

L’elevata frequenza di aggiornamento garantisce un’esperienza fluida

Nonostante la risoluzione ridotta, Motorola riesce a garantire un’esperienza utente fluida grazie alla tecnologia a 120 Hz. Le app si aprono rapidamente e la navigazione nei menu risulta reattiva.

Per l’utilizzo occasionale di giochi o la riproduzione di video, l’esperienza rimane soddisfacente, anche se il livello di dettaglio dei contenuti visualizzati rimane limitato.

Sensore di impronte digitali integrato nel pulsante di accensione

Un dettaglio pratico è la posizione del sensore biometrico, che non si trova dietro lo schermo: il sensore di impronte digitali integrato è situato sul lato destro del pulsante di standby e sblocca il telefono in modo affidabile e rapido. Questa posizione accelera il processo di sblocco. Nell’uso quotidiano, questa soluzione si rivela solida e comoda.

In sintesi, il display del Moto G37 presenta un quadro contrastante: le elevate frequenze di aggiornamento compensano in parte la risoluzione inferiore.

La nostra recensione dettagliata, con le sue misurazioni precise del display, consente agli acquirenti di comprendere appieno questi compromessi e di valutarli attentamente.

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Florian Schmitt, 2026-07-31 (Update: 2026-07-31)