Notebookcheck

Netflix e Youtube riducono la qualità streaming per non congestionare la rete

L'epidemia di Coronavirus ha sconvolto le abitudini di vita quotidiana di molte persone, obbligando un grosso numero di utenti a rimanere in casa autoisolati e trascorrere pertanto più tempo davanti al computer. Di conseguenza, i servizi online hanno registrato un netto aumento nel traffico rischiando di causare una congestione della rete.

Nelle ultime ore l'Unione Europea ha chiesto a numerosi servizi di streaming ad alta definizione di limitare la qualità così da prevenire eventuali interruzioni di rete. A far da porta voce è il commissario europeo Thierry Breton, il quale ha richiesto con l'hashtag "#SwitchToStandard" di tornare alla qualità base in tutti quei servizi di streaming colpevoli di consumare una quantità eccessiva di banda.

Secondo quanto riportato da Reuters, entrambi i servizi di streaming hanno aderito all'iniziativa riducendo sensibilmente la qualità video dei contenuti. Sebbene il risultato sia simile, i due colossi hanno preferito operare in maniere completamente distinte: Neftlix ha limitato la velocità per bit mentre Youtube ha semplicemente ridotto la qualità video limitandola al 720p.

Non vi sono indiscrezioni riguardanti Amazon Prime Video o altri servizi di streaming, ma nelle prossime giornate ci saranno sicuramente ulteriori sviluppi se la situazione non dovesse migliorare. Al momento la limitazione riguarda solamente l'Europa per un periodo massimo di 30 giorni.

Source(s)

Please share our article, every link counts!
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2020 03 > Netflix e Youtube riducono la qualità streaming per non congestionare la rete
Luca Rocchi, 2020-03-20 (Update: 2020-03-20)
Luca Rocchi
Luca Rocchi - News Editor
Cresciuto a pane e tecnologia, si avvicina fin da piccolo al mondo dei computer con un Toshiba T-1000 trovato in casa: da quel momento è amore vero per tutto ciò che contiene un microprocessore. Al termine del percorso di studio inizia la carriera da redattore per un editoriale online svizzero scrivendo articoli e recensioni riguardanti il settore dell'informatica. Successivamente inizia a lavorare per Notebookcheck dedicandosi alla creazione di contenuti. Le sue aree di interesse includono i componenti informatici, i sistemi smart, i notebook e la fotografia. Quando non è al lavoro su Notebookcheck probabilmente puoi trovarlo su qualche sentiero in montagna o a fotografare supercar.