Il clone nordcoreano del Pixel 8 Pro è dotato di 16 GB di RAM nonostante il «RAMageddon»

Un video su YouTube pubblicato dal canale dedicato agli appassionati di telefonia fenibook esamina quello che, secondo quanto riferito, sarebbe un clone nordcoreano del Google Pixel 8 Pro, soprannominato dal recensore «People’s Pixel». Il dispositivo riproduce il design della barra della fotocamera del Pixel 8 Pro e la finitura opaca in vetro AG, sebbene il recensore osservi che il logo nordcoreano presente sul pannello posteriore abbia dovuto essere coperto prima delle riprese.
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Prestazioni
A differenza del Pixel 8 Pro originale, che utilizza il chip Tensor G3 personalizzato da Google, il clone impiega un MediaTek Dimensity 7050, che risulta significativamente inferiore sia in Geekbench 6.7 che in 3DMark Wild Life Extreme, secondo il nostro confronto dei benchmark. Ciononostante, il recensore osserva che il Tensor G3 si surriscalda notevolmente sotto carico prolungato, mentre il Dimensity 7050 rimane freddo. Il clone viene fornito con 16 GB di RAM e 256 GB di memoria, superando la configurazione del Pixel 8 Pro da 12 GB in uso al recensore.
| Tensor G3 | Dimensity 7050 | |
|---|---|---|
| Geekbench 6.7 | ||
| Single-Core (Points) | 1769 | 971 |
| Multi-Core (Points) | 4538 | 2581 |
| 3DMark | ||
| Wild Life Extreme (Points) | 2422 | 685 |
| Media totale (Programma / Settaggio) |
Visualizza
Il display è un pannello da 1080 x 2400 con una frequenza di 60 Hz, sebbene il software segnali al sistema operativo una frequenza di aggiornamento falsata di 120 Hz. Il pannello utilizza una regolazione della luminosità PWM ad alta frequenza, che lo rende più confortevole per gli occhi rispetto al display del Pixel 8 Pro originale.
Fotocamere
Per quanto riguarda la fotocamera, il clone abbina un sensore principale OmniVision OV50H da 50 MP (1/1,3 pollici) a un teleobiettivo a periscopio Samsung S5KJN1 da 50 MP che offre uno zoom ottico 3x e una distanza minima di messa a fuoco di 15 cm, un obiettivo ultragrandangolare Samsung S5KJN1 da 50 MP e una fotocamera frontale OmniVision OV32B da 32 MP. La scelta dei sensori è particolarmente competitiva per un dispositivo clone; la capacità macro del teleobiettivo a periscopio supera infatti quella dell’autentico Pixel 8 Pro, che richiede quasi un metro di distanza per mettere a fuoco con il proprio teleobiettivo. La scelta dei sensori principale e ultragrandangolare rispecchia da vicino la configurazione fotografica del Nothing Phone 3, sebbene tale dispositivo utilizzi un sensore Samsung S5KJN5 dedicato per il teleobiettivo, anziché riutilizzare il JN1 per due funzioni diverse.
Il recensore sottolinea inoltre che il dispositivo è stato fornito con il bootloader sbloccato, consentendo di installarvi il sistema operativo PixelOS di serie e i servizi Google funzionanti. È possibile guardare il video originale qui sotto per un confronto completo della fotocamera con il vero Pixel 8 Pro, sebbene sia disponibile solo in cinese.








