A un moderatore di Reddit che aveva piratato giochi per Switch è stato ordinato di pagare 4,5 milioni di dollari di risarcimento danni a Nintendo

Nintendo ha trionfato ancora una volta nella sua guerra senza fine contro la pirateria. Nel 2024, Nintendo ha accusato l’ex moderatore di Reddit James Williams, noto online come «Archbox» ed ex moderatore del subreddit r/SwitchPirates, ormai chiuso, di aver distribuito giochi piratati per Switch. Il 23 settembre, la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale di Washington ha condannato Archbox a pagare 4,5 milioni di dollari di risarcimento danni a Nintendo.
Dichiarazione e richieste di Nintendo
Il caso ha avuto inizio quando, nel marzo 2024, Nintendo ha inviato a James una diffida dopo aver raccolto prove conclusive delle sue attività. Nintendo ha quindi presentato un atto presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti chiedendo un risarcimento danni pari a 4,5 milioni di dollari. Secondo Nintendo, «dal 2019 Williams è stato, direttamente o indirettamente, proprietario, gestore, operatore, creatore, amministratore, fornitore e/o supervisore di diversi negozi pirata online, e si è adoperato per promuovere attivamente tali negozi pirata presso comunità composte da molte migliaia di persone».
Sono state avanzate le seguenti accuse in merito alle attività di Archbox:
- Utilizzo della propria posizione di moderatore su Reddit per distribuire e promuovere contenuti piratati: le attività di Archbox in qualità di moderatore di spicco del subreddit r/SwitchPirates, ormai chiuso, che contava oltre 190.000 membri, includevano la promozione dei suoi negozi pirata online e la distribuzione gratuita di giochi attraverso la piattaforma. Inoltre, richiedeva frequentemente «donazioni» di carte regalo del Nintendo eShop per poter acquistare altri giochi per Switch che non erano ancora stati piratati.
- Gestione e amministrazione di negozi pirata: Archbox gestiva almeno 4 negozi pirata ed era coinvolto in diversi altri. Questi negozi fungevano da mercati per la distribuzione gratuita di giochi per Switch; alcuni offrivano un livello “Pro” ottenibile tramite donazioni di carte regalo del Nintendo eShop, che garantiva al titolare dell’account “Pro” l’accesso a giochi non ancora disponibili pubblicamente per la pirateria.
- Membro di spicco di “Missing Dumps”: Nintendo sostiene inoltre che Archbox fosse il “rappresentante principale e unico membro di spicco” di Missing Dumps, una comunità online responsabile dell’acquisizione di carte regalo del Nintendo eShop per ottenere l’accesso a giochi per Switch non ancora piratati e ampliare il catalogo dei negozi pirata esistenti.
- Creazione e distribuzione di software per aggirare le protezioni dei giochi per Switch: Archbox ha svolto un ruolo significativo nella «creazione, promozione e distribuzione» di software in grado di aggirare le protezioni dei giochi per Switch, consentendone il funzionamento anche in versione pirata.
La risposta di Archbox
La mancata risposta da parte di Archbox ha portato direttamente alla sentenza attuale. Sebbene Archbox abbia cancellato il proprio account Reddit e interrotto le proprie attività non appena è pervenuta la prima diffida nel marzo 2024, egli non ha preso atto della denuncia. Il giudice distrettuale statunitense Lauren King ha affermato che lui e il suo avvocato erano a conoscenza della denuncia, poiché aveva assunto un legale per opporsi a un mandato di comparizione emesso da Google, ma ha scelto di non rispondere né di riconoscerne l’esistenza. Inoltre, i post di Archbox su Reddit, in cui dichiarava apertamente di essere un «pirata» e di «non avere alcuna intenzione di dare a Nintendo 50 dollari per un gioco».
Verdetto finale
A Nintendo è stata accolta la richiesta di risarcimento pari al massimo previsto dalla legge, ovvero 150.000 dollari per titolo, per 30 giochi che, secondo la società, erano stati oggetto della pirateria più diffusa. Tra questi figurano titoli quali The Legend of Zelda: Breath of the Wild, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, Super Smash Bros. Ultimate, Mario Kart 8 Deluxe, ecc. Tale cifra è stata considerata «una stima non irrealistica» delle vendite perse, ipotizzando che ciascun gioco costasse 50 dollari.
Il giudice Lauren King ha dichiarato: «Le gravi attività di violazione commesse da Williams meritano in questo caso una punizione sostanziale». Sorprendentemente, Nintendo non ha richiesto alcun risarcimento ai sensi del DMCA né il rimborso delle spese legali, cosa che il tribunale ha definito un «gesto di ragionevolezza». Infine, la giudice King ha inoltre emesso un’ingiunzione permanente nei confronti di Archbox, vietandogli di piratare e distribuire giochi Nintendo, nonché qualsiasi software che possa consentirgli di farlo. Egli dovrà inoltre chiudere i propri negozi di prodotti pirata e cessare ogni altra attività correlata, oltre a disattivare qualsiasi account sui social media utilizzato per promuovere la pirateria e i contenuti piratati.
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