TCL lancia ufficialmente il televisore C10M True Wallpaper SQD-Mini LED

TCL ha appena lanciato il C10M, un nuovo televisore a parete basato sulla propria tecnologia di visualizzazione SQD-Mini LED. Ciò che spicca davvero in questo modello è il design. L’intero corpo ha uno spessore di soli 3,99 cm, non solo le cornici, quindi, anziché sporgere dalla parete come la maggior parte dei televisori, aderisce perfettamente ad essa. TCL definisce questo design «True Wallpaper».
Dietro quel pannello sottile si trova la tecnologia SQD, abbreviazione di Super Quantum Dot. Anziché affidarsi alla tecnologia standard RGB Mini LED, questa tecnologia ottimizza congiuntamente lo strato dello schermo e la retroilluminazione; secondo TCL, ciò riduce le striature cromatiche e la distorsione che talvolta si verificano con diversi tipi di contenuti. Ciò consente al C10M di raggiungere una copertura del 100% della gamma cromatica BT.2020.
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Per quanto riguarda la retroilluminazione, sono presenti 2.304 zone di regolazione locale della luminosità e TCL descrive il sistema di controllo come «una perla per zona», il che significa che ogni zona si illumina o si attenua autonomamente. In pratica, ciò dovrebbe garantire un contrasto più nitido e una maggiore conservazione dei dettagli sia nelle parti luminose che in quelle scure di una scena, grazie a un chip di controllo congiunto luce-colore basato sull’intelligenza artificiale che gestisce l’elaborazione.
Lontano dallo schermo, il C10M funziona grazie a un chip TSR di nuova generazione per il controllo della luce e del colore basato sull’intelligenza artificiale. Tale chip integra una CPU quad-core Cortex-A73, una GPU IMG CXM e una potenza di calcolo AI NPU pari a 1,0 TOPS, con una frequenza principale fino a 1,5 GHz. La memoria è costituita da 3 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.
Per quanto riguarda l’audio, TCL ha dotato il C10M di altoparlanti Hi-Fi Onkyo che supportano Dolby Atmos e DTS:X; inoltre, il televisore può essere abbinato a una soundbar per un’uscita audio combinata. L’intero apparecchio funziona con il sistema LingKong 3.0 di TCL, che secondo l’azienda è privo di pubblicità all’avvio.
Il suo software integra inoltre il modello di intelligenza artificiale Fuxi di DeepSeek, incorporato in profondità nel sistema. Per quanto riguarda le porte, sono presenti una porta USB 3.0, una USB 2.0, una porta LAN Ethernet e quattro porte HDMI 2.1, due delle quali supportano il 4K a 150 Hz e due il 4K a 60 Hz. Il Wi-Fi 6E e il Bluetooth completano le opzioni di connettività. Il prezzo in Cina parte da 12.999 yuan, pari a circa 1.800 dollari, per il modello da 65 pollici, sale a 15.999 yuan (circa 2.370 dollari) per quello da 75 pollici, e raggiunge il massimo di 19.999 yuan (circa 2.960 dollari) per il modello da 85 pollici.
Tuttavia, questa tecnologia SQD non è affatto una novità. TCL l’ha presentata per la prima volta alla fine dello scorso anno sul suo televisore di punta della serie X11L, che ha spinto ulteriormente i limiti con un massimo di 20.736 zone di regolazione della luminosità, una luminosità di picco di 10.000 nit e un sistema audio Bang & Olufsen.
Da allora, TCL ha integrato la tecnologia SQD-Mini LED anche in diversi altri televisori, tra cui il Q7D Pro, il C7L, il T7M Pro e il T7M Ultra. I prezzi e la disponibilità variano a seconda della regione e TCL non ha ancora confermato se tutti questi modelli saranno commercializzati al di fuori della Cina.













