Samsung Galaxy S27 Ultra: ricarica (leggermente) più rapida e potenzialmente meno artefatti della fotocamera

La ricarica rapida da 60 watt del Galaxy S26 Ultra ha offerto nella pratica un miglioramento inferiore a quanto molti si aspettassero rispetto alla velocità di ricarica da 45 watt a cui i dispositivi Samsung sono stati limitati per anni, soprattutto perché la potenza massima viene raggiunta solo per breve tempo durante la ricarica. Stando a un recente report di @WalleGalaxy, a quanto pare è proprio su questo aspetto che il successore potrebbe apportare miglioramenti. La breve fase durante la quale il Galaxy S27 Ultra si ricaricherà effettivamente a 55-56 watt verrà a quanto pare prolungata, migliorando la velocità di ricarica complessiva del 2-3%, mentre questa volta aumenterà anche la capacità della batteria. Secondo la fonte, queste informazioni provengono da test interni e andrebbero quindi prese con le pinze. Solo test indipendenti mostreranno se queste affermazioni erano realistiche. Secondo la fonte, la ricarica del Galaxy S27 Ultra raggiunge attualmente un massimo di 58 watt.
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Rimozione dei lens flare grazie all’IA
Nel frattempo, un altro leaker riferisce ulteriori miglioramenti al software della fotocamera, anche se siamo piuttosto scettici nei confronti del leaker che su X si fa chiamare @kro_roe. Finché queste affermazioni non saranno confermate anche da altri leaker come Ice Universe, è bene prenderle con molta cautela. Se le indiscrezioni sono accurate, a quanto pare con la generazione Galaxy S27 Samsung riuscirà a gestire meglio anche i comuni artefatti fotografici, come i lens flare, ma in modo diverso rispetto alla maggior parte dei concorrenti. Per esempio, Sony e Vivo utilizzano il rivestimento T* di Zeiss, che si è dimostrato molto efficace nel sopprimere gli artefatti ottici indesiderati, mentre Samsung a quanto pare vuole affrontare il problema con l’intelligenza artificiale. Secondo il leaker, il risultato è molto valido, ma resta da vedere se anche i tester indipendenti arriveranno alla stessa conclusione.
Fonte/i
Immagine: Technizo Concept






