Oppo anticipa il display per smartphone con la gamma cromatica più ampia e una protezione degli occhi all’avanguardia per il Find X10

Dopo aver raggiunto numerosi primati nelle specifiche dei display dei telefoni, Oppo torna alla ribalta con le innovative tecnologie per schermi appena annunciate, destinate a essere integrate nella prossima serie Find X10.
Display a tutela della vista
Oppo ha confermato un aggiornamento produttivo su entrambe le proprie linee di produzione di display, dotandole delle attrezzature necessarie per applicare un nuovo materiale emissivo OLED di quarta generazione e per eseguire la rispettiva calibrazione per singola unità direttamente in fabbrica, caratteristica per cui Oppo e OnePlus sono famose.
Questo riduce l’emissione di luce blu dannosa al solo 3,7% a livello hardware, anziché ricorrere a un filtro software applicato automaticamente quando l’orologio segna le 23:00, e può scendere a una luminosità inferiore a un nit per chi ama leggere al buio.
Il nuovo materiale dello schermo Oppo potenzia inoltre l’emissione di luce rossa profonda al 5,5%, conferendo al pannello una tonalità più calda e rendendolo quindi meno affaticante durante lunghe sessioni di visione. Oppo lo definisce il «display di nuova generazione per la cura degli occhi» e probabilmente farà il suo debutto sulla serie Find X10 che verrà annunciata in autunno.
Copertura record della gamma cromatica
L’altra innovazione da record nel nuovo display «eye-care» di Oppo riguarda le sue capacità di rappresentazione della gamma cromatica, basate sul pannello 2K ProXDR a 144 Hz del modello di punta Find X9 Ultra, ora disponibile su Amazon.
Gli smartphone Find X10 saranno in grado di riprodurre il 95% dello spazio colore BT.2020, una gamma di gran lunga più ampia rispetto allo standard DCI-P3 di cui la maggior parte degli smartphone di punta continua a vantarsi. La gamma BT.2020 è stata progettata per le trasmissioni di nuova generazione e il mastering HDR; pertanto, raggiungere il 95% su un pannello di uno smartphone rappresenta un significativo aumento del volume cromatico visualizzato e consentirebbe di ottenere sfumature più accurate nella riproduzione di contenuti HDR.
Questo display è reso possibile grazie al nuovo materiale emissivo dello spettro dei colori primari N1 di Tianma, fornitore di Oppo, che rimodella la curva di luce effettiva prodotta da ciascun subpixel, come si può osservare nelle immagini di confronto riportate di seguito. La soluzione hardware è abbinata a un algoritmo AI De-Mura sviluppato internamente che contrasta i problemi di uniformità: entrambe queste innovazioni rappresentano una prima assoluta per Tianma.
Si prevede che tutte queste caratteristiche saranno integrate nella serie Find X10, il cui lancio è previsto per settembre, una volta concluso l’evento dedicato all’iPhone 18, in programma il 9 settembre. I primi telefoni della serie dovrebbero essere dotati di un chip Dimensity 9600 Pro a 2 nm e di un sensore principale da 200 MP; non vediamo l’ora di verificare le affermazioni relative alla gamma cromatica BT.2020 e alla protezione degli occhi attraverso la nostra routine di test dei display di Notebookcheck.


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