Notebookcheck Logo

OpenAI presenta GPT-5.6, ma non è ancora possibile utilizzarlo

Una persona sta digitando su un computer portatile con la pagina iniziale di ChatGPT aperta
ⓘ Bertelli Fotografia / Pexels
GPT-5.6 verrà lanciato solo in anteprima limitata, non su ChatGPT. (Foto d'archivio)
OpenAI ha presentato GPT-5.6, il suo modello di intelligenza artificiale più potente mai realizzato, disponibile in tre livelli: Sol, Terra e Luna. Per gli utenti comuni, però, c’è un inconveniente. Il modello viene lanciato solo come anteprima limitata per partner selezionati e, per il momento, non è disponibile su ChatGPT. Il motivo è il coordinamento in corso con il governo degli Stati Uniti, dovuto alle avanzate capacità informatiche del modello.

Il 9 luglio 2026, OpenAI ha presentato l’ GPT-5.6 definendolo il sistema più potente mai realizzato dall’azienda fino ad oggi. Anche la convenzione di denominazione è nuova: il numero indica la generazione, mentre i suffissi Sol, Terra e Luna denotano tre livelli di prestazioni costanti. Sol è il modello di punta, Terra rappresenta l’opzione equilibrata per l’uso quotidiano, mentre Luna è il livello veloce e conveniente. Tuttavia, chiunque desideri provare subito GPT-5.6 rimarrà deluso.

Per il momento, è disponibile solo per alcuni partner e non è

presente

in ChatGPT

Durante la fase di anteprima, GPT-5.6 funziona esclusivamente tramite l’interfaccia di programmazione dell’applicazione (API) e l’ambiente di sviluppo Codex, e solo per un ristretto gruppo di partner e organizzazioni selezionati. Il modello non è disponibile su ChatGPT in questa fase. Non esiste una lista d’attesa pubblica né un’opzione di registrazione. Per quanto riguarda la disponibilità su larga scala in ChatGPT, Codex e nell’API, OpenAI ha fornito solo un vago lasso di tempo, ovvero le prossime settimane. Non è stata indicata alcuna data specifica. Fino ad allora, GPT-5.5 rimane l’opzione di riferimento per la maggior parte degli utenti, e chiunque desideri sapere come si comportano ChatGPT, Gemini e Claude nell’uso quotidiano può trovare lì un confronto diretto.

Il governo degli Stati Uniti è coinvolto

Il motivo del ritardo nel lancio è insolito. OpenAI ha illustrato in anticipo le capacità del modello al governo degli Stati Uniti e, su richiesta di quest’ultimo, lo sta inizialmente rendendo disponibile solo a un ristretto gruppo di partner designati dal governo. Ciò è dovuto alle capacità notevolmente potenziate del modello nell’ambito della sicurezza informatica. Secondo OpenAI, GPT-5.6 è particolarmente efficace nell’ identificare le vulnerabilità e correggere i bug, il che è di aiuto per chi si occupa di sicurezza ma comporta dei rischi qualora finisse nelle mani sbagliate. La stessa OpenAI sottolinea che tale processo di accesso guidato dal governo non è inteso come una soluzione permanente, poiché impedisce a utenti e sviluppatori di disporre di strumenti validi.

Cosa possono fare Sol, Terra e Luna

Per gli sviluppatori, GPT-5.6 apporta notevoli miglioramenti nella programmazione, nell’analisi biologica e nelle attività di sicurezza. Si dice che Terra eguagli le prestazioni del suo predecessore, GPT-5.5, pur costando solo la metà. Tra le nuove funzionalità figurano un livello «max» per ragionamenti particolarmente lunghi e una modalità «ultra» che distribuisce le attività secondarie tra più sottoagenti. I prezzi per milione di token sono di 5 dollari per l’input e 30 dollari per l’output su Sol, 2,50 e 15 dollari su Terra, e 1 e 6 dollari su Luna. Per gli utenti comuni, queste cifre rivestono un’importanza secondaria, ma dimostrano chiaramente quanto OpenAI distingua tra i diversi livelli di prezzo.

Aumento della velocità grazie a hardware specializzato

Un dettaglio potrebbe interessare gli appassionati di tecnologia. A luglio, OpenAI lancerà anche GPT-5.6 Sol su hardware fornito da Cerebras, azienda specializzata in chip, con velocità fino a 750 token al secondo. Si tratta di una velocità molte volte superiore a quella tipica delle schede grafiche tradizionali e dimostra che il settore è sempre più alla ricerca di alternative al di là dei ben noti leader del mercato delle GPU. Anche questa opzione sarà inizialmente disponibile solo per alcuni clienti selezionati, mentre Cerebras amplia la propria capacità.

In sintesi, GPT-5.6 rappresenta un importante passo avanti, anche se la maggior parte delle persone non potrà sperimentarlo di persona prima di alcune settimane. Fino a quando il modello non sarà integrato in ChatGPT, nell’uso quotidiano cambierà ben poco.

Google LogoAdd as a preferred source on Google
Mail Logo
> Recensioni e prove di notebook, tablets e smartphones > News > Newsarchive 2026 07 > OpenAI presenta GPT-5.6, ma non è ancora possibile utilizzarlo
Steffen Zahn, 2026-07-11 (Update: 2026-07-11)