Il Lenovo ThinkPad X1 Carbon è da anni uno dei migliori e più leggeri laptop aziendali. Dopo aver recensito la settima generazione nel 2019, abbiamo acquistato un esemplare dotato di processore Core i7-8565U, 16 GB di RAM, un SSD da 512 GB e un display WQHD ad alta risoluzione, che da allora utilizziamo praticamente ogni giorno. Poiché alcune delle scelte di progettazione adottate da Lenovo negli ultimi due anni sono state piuttosto controverse, abbiamo colto l’occasione per confrontare i due modelli fianco a fianco. Non ci concentreremo sulle prestazioni pure, poiché il vecchio modello non può ovviamente tenere il passo con l’hardware più recente, ma la situazione è leggermente diversa per quanto riguarda lo chassis e i dispositivi di input.
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Le immagini comparative mostrano il ThinkPad X1 Carbon Gen 14 con touchscreen IPS, che presenta un coperchio leggermente più spesso. A parte questo, il confronto diretto evidenzia chiaramente che la base del modello del 2019 è in realtà leggermente più sottile. In termini di ingombro, il nuovo modello è leggermente più compatto. Con un peso di 1,11 kg, il vecchio X1 Carbon G7 è addirittura un po’ più leggero della versione IPS dell’X1 Carbon Gen 14 (1,14 kg), ma i modelli OLED sono più leggeri e, a seconda delle specifiche, scendono anche al di sotto della soglia di 1 kg. Tra le altre cose, Lenovo ha reintrodotto il magnesio per l’unità base (seppur solo per le versioni OLED), materiale che era lo standard proprio sul nostro vecchio X1 Carbon G7. Anche il design complessivo è cambiato, ma la modifica più evidente è il rigonfiamento della fotocamera, piuttosto antiestetico.
Questo ci porta ai dispositivi di input, dove lo sviluppo negli ultimi due anni ha preso una direzione sbagliata. I produttori sostengono che i dispositivi più sottili richiedano anche adeguamenti e, sebbene ciò sia sicuramente vero in una certa misura, non siamo certi che sia questo il caso qui, confrontando i due modelli. Abbiamo già constatato che la base del modello del 2019 è leggermente più sottile, ma i tasti stessi non sono piatti come quelli dei modelli attuali; ecco perché l’esperienza di digitazione sul vecchio modello risulta più confortevole, nonostante la corsa dei tasti sia la stessa, pari a 1,5 mm. Tuttavia, nemmeno il modello del 2019 è ideale, poiché i modelli precedenti presentavano ancora la tastiera superiore con una corsa di 1,8 mm. C’è sicuramente margine di miglioramento in questo ambito, poiché, sebbene le tastiere siano ancora molto buone, non risultano migliori rispetto a quelle della concorrenza e alcuni produttori offrono tastiere di qualità superiore. La situazione è decisamente migliore per quanto riguarda il trackpad tattile, che offre un’ampia superficie di input e funziona semplicemente in modo eccellente, anche in combinazione con il TrackPoint. A nostro avviso, non vi sono svantaggi rispetto ai pulsanti fisici, che negli ultimi anni sono diventati anch’essi molto piatti e talvolta presentavano problemi legati ai diversi punti di pressione.
I display sono passati da un formato 16:9 a uno 16:10, che offre maggiore spazio in verticale; ciò risulta ovviamente immediatamente evidente quando si confrontano i due modelli. La qualità del display è stata spesso un punto critico sui ThinkPad e lo schermo WQHD del modello del 2019 (IPS, 60 Hz, ~350 nit) rappresentava già un’opzione piuttosto valida. Successivamente, Lenovo ha introdotto gli schermi Full-HD a basso consumo con una luminosità di 400 nit, che sono tuttora disponibili. Lenovo ha infine proposto l’X1 Carbon con pannelli OLED. Lo schermo OLED 2,8K opaco della versione attuale è superiore al modello IPS grazie alla frequenza di 120 Hz e alla maggiore luminosità, ma l’immagine risulta leggermente sgranata con contenuti luminosi e anche lo sfarfallio PWM rappresenta ovviamente un problema. Non siamo inoltre certi che un portatile aziendale debba coprire la gamma cromatica P3, ma Lenovo dovrebbe sicuramente includere anche un profilo colore per lo standard di riferimento sRGB, più ristretto. L’opzione OLED incide inoltre in modo evidente sull’autonomia della batteria, che risulta semplicemente superiore nel modello IPS. È un peccato che Lenovo non offra un pannello IPS di qualità con frequenze di 90, 120 o 144 Hz.
Tutto sommato, il confronto diretto tra le due generazioni è, ad essere onesti, un po’ deludente, poiché molti progressi sono semplicemente il risultato di processori migliori, più potenti ed efficienti. Se si considera il telaio, tuttavia, la nuova versione presenta alcuni svantaggi, tra cui la tastiera o l’antiestetico rigonfiamento della fotocamera. Il fatto che Lenovo reintroduca le unità con base in magnesio (per i modelli OLED) rappresenta un passo nella giusta direzione, ma a nostro avviso non sarebbe male se gli ingegneri di Lenovo prendessero più da vicino in esame i precedenti modelli di ThinkPad X1 Carbon. Per ulteriori dettagli sul nuovo ThinkPad X1 Carbon Gen 14, vi invitiamo a consultare la nostra recensione approfondita.













