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Intel afferma che Raptor Lake rimarrà sul mercato per anni, mentre gli acquirenti evitano la costosa DDR5

Intel Raptor Lake — I processori del 2022 tornano ad essere molto richiesti a causa dell’impennata dei prezzi della DDR5.
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Intel Raptor Lake — I processori del 2022 tornano ad essere molto richiesti a causa dell’impennata dei prezzi della DDR5.
Intel sta mantenendo in vita la sua piattaforma Raptor Lake, ormai datata, poiché l’impennata dei prezzi della DDR5 sta stimolando una rinnovata domanda di sistemi più economici basati sulla DDR4. L’azienda afferma che l’LGA 1700 e Raptor Lake rimarranno parte della sua gamma per gli anni a venire.

Intel non ha intenzione di abbandonare a breve i propri processori Raptor Lake di vecchia generazione. L’azienda afferma che le CPU e la relativa piattaforma LGA 1700 rimarranno una parte importante della propria gamma di prodotti per anni, poiché i prezzi elevati della DDR5 stanno determinando una rinnovata domanda di sistemi dotati di memoria DDR4 più economica.

Robert Hallock, vicepresidente e direttore generale della divisione dedicata agli appassionati di Intel, ha dichiarato a Tom’s Hardware che l’azienda intende continuare a offrire i processori Raptor Lake e prevede che i prezzi e la disponibilità si stabilizzino nel tempo.

«In prospettiva, i prodotti a 10 nm come Raptor Lake costituiscono una parte fondamentale del portafoglio che intendo offrire agli utenti per gli anni a venire», ha affermato Hallock.

La nuova ondata di interesse per Raptor Lake è strettamente legata all’attuale carenza di memorie. I prezzi della DDR5 hanno subito un forte aumento, rendendo sempre più oneroso per gli assemblatori di PC attenti al budget il passaggio a piattaforme più recenti. L’LGA 1700, invece, supporta la DDR4, consentendo agli utenti di assemblare o aggiornare i propri PC senza dover acquistare costose memorie DDR5.

Secondo Hallock, Intel non aveva previsto l’improvviso aumento della domanda. Pur cercando hardware più accessibile, i clienti desideravano comunque i processori più veloci disponibili entro i propri limiti di budget, rendendo Alder Lake e Raptor Lake particolarmente attraenti.

La domanda inaspettata ha contribuito alla carenza di scorte e all’aumento dei prezzi per alcuni modelli Raptor Lake. Il Core i5-14600K, che per gran parte dello scorso anno è stato venduto a circa 200 dollari o meno, viene ora venduto a circa 250 dollari, quando disponibile. Il Core i7-14700K, che in precedenza costava spesso meno di 350 dollari, ha raggiunto circa 380 dollari presso alcuni rivenditori e può risultare difficile da reperire in magazzino.

Intel sta ora lavorando per aumentare le scorte di Raptor Lake e stabilizzare i prezzi. Secondo quanto riferito, l’azienda starebbe inoltre preparando Raptor Lake Next, un ulteriore aggiornamento della piattaforma il cui arrivo è previsto per l’inizio del prossimo anno. Allo stesso tempo, i produttori di schede madri hanno iniziato a lanciare sul mercato un numero maggiore di schede LGA 1700 con supporto DDR4, invertendo una tendenza che era in gran parte scomparsa con il passaggio del settore alla DDR5.

Intel afferma che questa rinnovata attenzione su Raptor Lake non andrà a discapito dei suoi processori Nova Lake di prossima generazione. L’azienda sta invece valutando una separazione più netta tra i prodotti mainstream e quelli destinati agli appassionati, poiché le pressioni sui prezzi stanno ridefinendo il mercato dei PC.

La situazione evidenzia quanto drasticamente sia cambiato il mercato dei PC a causa della carenza di memoria. Raptor Lake era già una piattaforma ormai datata, ma il forte aumento dei prezzi della DDR5 ha improvvisamente reso il suo supporto alla memoria DDR4, più economica, un vantaggio significativo. Finché la DDR5 rimarrà costosa, Intel sembra disposta a mantenere in gioco la sua vecchia piattaforma LGA 1700.

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Andrew Sozinov, 2026-08-15 (Update: 2026-08-15)