Il test 3DMark trapelato solleva interrogativi sulle prestazioni della GPU Tensor G6 del Pixel 11 Pro

Un test di benchmark condiviso dall’utente u/Zombiechrist265 sul subreddit r/GooglePixel mostra un Pixel 11 Pro, equipaggiato con il processore Tensor G6 di Google, che ha totalizzato 2653 punti nel test Wild Life Extreme di 3DMark, con una frequenza media di 15,89 fps. Secondo il post, il test è stato eseguito su un modello dimostrativo presso un negozio al dettaglio, anziché su un’unità destinata alla recensione o alla vendita.
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Il risultato colloca il Tensor G6 circa il 21% indietro rispetto alla generazione precedente, il Tensor G5, che ha totalizzato 3214 punti nello stesso test, e circa 2,7 volte più lento dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, che ha registrato un punteggio mediano di 7173 nei nostri test.
Ciò contrasta con una precedente indiscrezione relativa al test Geekbench Compute da noi riportata, in cui la stessa GPU PowerVR CXTP-48-1536 aveva ottenuto un punteggio superiore di circa l’80% rispetto alla DXT-48-1536 del Tensor G5 in termini di throughput OpenGL, sebbene fosse comunque ancora in netto ritardo rispetto all’Adreno 840 dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Geekbench Compute e 3DMark misurano carichi di lavoro diversi, pertanto i due risultati non sono direttamente comparabili, ma entrambi evidenziano lo stesso enorme divario tra il Tensor G6 e il chip di punta concorrente di Qualcomm.
Poiché, secondo quanto riferito, l’unità 3DMark era un modello da esposizione in condizioni di negozio piuttosto che un campione di prova o un’unità in vendita al dettaglio, la temperatura ambiente ha probabilmente influenzato il risultato, che dovrebbe essere considerato come un singolo dato non verificato in attesa di test su unità in vendita al dettaglio.







