Un recente rapporto di TrendForce ha rivelato un futuro preoccupante per gli acquirenti di computer portatili. L'industria dei PC consumer in generale ha affrontato tempi difficili negli ultimi trimestri, grazie alla riduzione della domanda e ai prezzi più alti che mai per i componenti cruciali.
I prezzi della RAM sono saliti alle stelle negli ultimi mesi, e i prezzi dello storage hanno seguito l'esempio. Questo ha costretto molti OEM ad aumentare i prezzi, mentre molti operatori più piccoli hanno dovuto ricorrere a spiacevoli ritardi dei prodotti e cancellazioni. TrendForce afferma che è improbabile che la situazione migliori a breve, con i prezzi dei laptop che dovrebbero aumentare fino al 40%.
Per essere precisi, l'azienda chiarisce che la RAM e l'archiviazione costituiscono in genere il 15% della distinta base (bill of materials) totale di un laptop. Tuttavia, dopo diversi cicli di aumento dei prezzi, la RAM e l'archiviazione rappresenteranno presto un enorme 30% della distinta base di un laptop.

I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones
Si prevede anche un aumento dei prezzi della CPU nei prossimi trimestri, che è uno dei componenti più costosi di un computer portatile moderno, per ovvie ragioni. TrendForce afferma che Intel ha già iniziato ad aumentare i prezzi di alcune delle sue SKU entry-level di circa il 15%. Se combinati con i già citati costi della RAM e dell'archiviazione, questi tre componenti da soli potrebbero presto rappresentare il 58% del costo totale della distinta base di un laptop, rispetto al 45%.
Inutile dire che l'aumento dei costi finirà per ripercuotersi sul consumatore, a meno che i produttori non siano disposti a subire un duro colpo ai loro margini, il che non è sorprendentemente plausibile. Per esempio, l'unità WD SN7100 da 1 TB costava circa 70 dollari su Amazon non molto tempo fa, ma ora viene venduta a ben 200 dollari. Lo stesso vale per le chiavette DDR5 di consumo, e i prezzi difficilmente torneranno presto a livelli normali.








