I modelli Kirin XE90 e X90 Plus segnano la prima presentazione pubblica da parte di Huawei di processori per PC, nonostante le sanzioni

Huawei ha confermato ufficialmente oggi, nel corso di una conferenza dedicata alla tecnologia dei computer HarmonyOS, l’introduzione di due nuovi processori Kirin per PC, segnando così il primo annuncio pubblico e ufficiale da parte dell’azienda della propria linea di chip per PC. Zhu Dongdong, presidente della linea di prodotti Tablet e PC di Huawei nell’ambito della divisione Terminal BG, ha illustrato durante l’evento gli ultimi risultati relativi ai computer HarmonyOS.
Huawei ha inoltre confermato che continuerà a investire nello sviluppo di processori di classe desktop, con i modelli Kirin XE90 e X90 Plus destinati a diventare i prossimi prodotti di tale linea. Il Kirin X90 Plus è posizionato come processore per PC ad alte prestazioni, mentre il nuovissimo Kirin XE90 è posizionato come processore ad alta efficienza. Zhu ha inoltre affermato che l’azienda si baserà su una piattaforma HarmonyOS unificata che abbraccia tablet HarmonyOS, tablet commerciali, PC e PC commerciali.
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Due nuovi chip per due nuovi laptop
Durante la conferenza stampa non sono state rese note le specifiche tecniche ufficiali di nessuno dei due chip. Huawei ha annunciato oggi separatamente due nuovi computer: il MateBook Fold Ultimate Design e il laptop più leggero mai realizzato dall’azienda, il MateBook Pro S, entrambi in uscita il 5 agosto. Sul palco sono stati illustrati gli abbinamenti tra chip e dispositivi: l’X90 Plus alimenterà il MateBook Fold Ultimate Design, mentre l’XE90 alimenterà il MateBook Pro S. Questa configurazione è coerente con la ripartizione tra prestazioni ed efficienza e con il profilo termico di ciascun dispositivo.
Kirin XE90
Le diapositive comparative di Huawei relative all’XE90 indicano prestazioni single-core superiori del 23%, un’efficienza maggiore del 25% e un throughput dell’NPU superiore del 40% rispetto al Kirin X90 originale. Una diapositiva a parte ha pubblicizzato il debutto del supporto al ray tracing sui PC HarmonyOS in una dimostrazione che utilizzava due titoli dedicati al basket. Questi miglioramenti non sono attribuibili a un semplice aumento della frequenza di clock sul die esistente dell’X90. La GPU dell’X90 originale, che si ritiene derivi dalla generazione Maleoon 920, non dispone di hardware per il ray tracing; la prima GPU di Huawei compatibile con il ray-tracing è la Maleoon 935 presente nel Kirin 9030 Pro, lanciata per la serie Mate 80 nel novembre 2025. Tale GPU ha inoltre registrato un notevole aumento di superficie grazie all’aggiunta di CU (da 4 a 6), nonostante ciascuna CU si sia ridotta di circa il 28% e includa il supporto RT integrato; anche l’NPU è passata a un cluster multicore più ampio. Nel loro insieme, questi dettagli suggeriscono che l’XE90 erediti l’IP della GPU/NPU dalla generazione 9030, anziché rappresentare un semplice aggiornamento dell’X90.
Kirin X90 Plus
Huawei ha affermato che l’X90 Plus utilizza un nodo di processo più piccolo rispetto al processo SMIC N+2 (classe 7 nm) dell’X90 originale, sebbene il nodo di destinazione esatto non sia stato confermato da fonti indipendenti. Se ciò fosse esatto, l’N+3 — il nodo utilizzato per il Kirin 9030 — rappresenterebbe il candidato più probabile, dato che è già stato collaudato nella produzione in serie.







