Google Books è ora disponibile in preordine, con tecnologia basata sui chip Intel Panther Lake e Snapdragon X Elite, a partire da 899 dollari

Google ha annunciato già a maggio che sarebbe rientrata nel mercato dei laptop con il marchio Googlebook. Sebbene le informazioni iniziali fornite dall’azienda fossero scarse, nelle ultime settimane sono trapelate diverse immagini di Googlebook prodotti da aziende quali Lenovo, Asus e Acer. Ora, a partire da oggi, Google avvia ufficialmente i preordini per il Googlebook.
Il tratto distintivo dell’esperienza Googlebook è la base Android condivisa tra il laptop e lo smartphone. Funzionalità come «Continua su» consentono di riprendere il lavoro sul Googlebook esattamente dal punto in cui lo si era interrotto sul telefono.
Le app per smartphone Android possono inoltre essere trasmesse direttamente sul Googlebook per un’esperienza più simile a quella di un computer desktop. Google ha dichiarato che l’app nativa “File” può essere utilizzata per sfogliare i file sia in locale che sul telefono.

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Un’esperienza Android di prim’ordine con Gemini in prima linea
Sebbene Google non promuova esplicitamente il sistema operativo dei Googlebook, questi laptop utilizzano essenzialmente una variante di Android che Google definisce internamente «Aluminium OS».
Pertanto, a differenza di ChromeOS, che eseguiva le app Android all’interno di un contenitore virtualizzato tramite App Runtime for Chrome Virtual Machine (ARCVM), le app Android sui Googlebook funzionano come applicazioni a pieno titolo, senza alcun sovraccarico di emulazione e con accesso diretto all’hardware.
Gli utenti potranno eseguire sia le applicazioni web sia quelle del Google Play Store, oltre a disporre del supporto per le estensioni di Chrome. Google ha inoltre dichiarato che tutti i Googlebook beneficeranno di un abbonamento gratuito di un anno al servizio di cloud gaming Nvidia GeForce Now.
Secondo Google, Aluminium OS sfrutta la stessa architettura di sicurezza di ChromeOS, con Google Titan che fornisce la radice di fiducia a livello hardware e il rilevamento del malware direttamente sul dispositivo.
I Googlebook risolvono inoltre uno dei principali punti critici di ChromeOS. In precedenza, per accedere al terminale Linux in ChromeOS era necessario abilitare l’ambiente Linux denominato Crostini tramite la Modalità sviluppatore.
Ora, Aluminium OS fornisce un hypervisor pKVM certificato per la sicurezza di livello 5 che offre un ambiente Linux isolato integrato con pieno accesso al terminale per eseguire qualsiasi strumento di sviluppo Linux o agente di intelligenza artificiale.
A ciò si aggiunge l’ampia gamma di funzionalità di Gemini Intelligence distribuite in tutto il sistema operativo. Con Magic Pointer, è sufficiente muovere il mouse per attivare Gemini su qualsiasi elemento visualizzato sullo schermo. Oppure è possibile creare widget personalizzati per il desktop utilizzando semplici comandi in linguaggio naturale.
Googlebooks include anche la funzione di dettatura vocale Rambler, che ha debuttato con la serie Pixel 11, tramite un tasto dedicato. Rambler è un utile strumento di intelligenza artificiale per strutturare il pensiero espresso oralmente in un documento coerente.
La piattaforma di sviluppo degli agenti di intelligenza artificiale di Google, Antigravity, è integrata in ogni Googlebook. Gli sviluppatori possono sfruttare i flussi di lavoro degli agenti di intelligenza artificiale tramite la CLI di Antigravity e Claude Code in un ambiente terminale adeguato.

Intel Panther Lake e Snapdragon X Elite alimentano i primi Googlebooks
Tra i partner di Google nel settore dei semiconduttori figurano Intel, Qualcomm e MediaTek, sebbene attualmente si osservino offerte basate sui SoC Intel Panther Lake Core Ultra Series 3 e Snapdragon X Elite.
Tutti i Googlebook sono progettati per offrire una dotazione base di 16 GB di RAM (espandibile fino a 32 GB), una NPU da 45 TOPS e fino a 14 ore di riproduzione video (o 16 ore di navigazione web).
I preordini per i Googlebook iniziano oggi su Google, Best Buy e altri rivenditori a partire da 899 dollari, con disponibilità dal 4 ottobre negli Stati Uniti e dal 5 ottobre in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia.
Tra gli OEM coinvolti nella prima ondata di lancio figurano offerte premium di Acer, Asus, Dell, HP e Lenovo.
Tutti i Googlebook includono 12 mesi di Google AI Pro con 5 TB di spazio di archiviazione cloud, oltre a tre mesi di YouTube Premium, Adobe Photoshop e altro ancora.
Google promette aggiornamenti regolari delle funzionalità e della sicurezza per un periodo massimo di 10 anni.

Fonte/i
Comunicato stampa di Google












