Dettagli su Honor Robot Phone: fotocamera da 200 MP e chip di elaborazione delle immagini

Honor ha recentemente rivelato la data di lancio del proprio Robot Phone e ora l’azienda ha fornito ulteriori dettagli sulle specifiche della fotocamera del dispositivo. Le specifiche sono state illustrate in occasione di un evento dedicato alle tecnologie di imaging tenutosi a Hengdian, nella provincia cinese dello Zhejiang, in concomitanza con l’annuncio di una partnership con ARRI, azienda tedesca produttrice di attrezzature cinematografiche. L’obiettivo della partnership è quello di portare su un dispositivo mobile gli strumenti di imaging utilizzati nell’industria cinematografica.
In uscita il 12 agosto, il Robot Phone utilizza un sistema a tripla fotocamera posteriore. La fotocamera principale è un’unità da 200 MP basata su un sensore da 1/1,28 pollici con apertura f/1,6, montata su un gimbal a tre assi. Questo sensore principale è abbinato a una fotocamera ultragrandangolare da 50 MP e a un teleobiettivo a periscopio da 200 MP.
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Il sistema fotografico è alimentato da un nuovo processore di segnale immagine sviluppato internamente, denominato Honor Yuguang H1. Questo chip opera in combinazione con un motore per gimbal personalizzato del peso di 2,6 grammi. Honor afferma che questo motore è più piccolo del 65% e offre una densità di coppia superiore del 35% rispetto ai tipici motori per gimbal attualmente disponibili. L’azienda ha sottolineato che il design hardware è protetto da oltre 100 brevetti.
Il dispositivo è dotato di un sistema di elaborazione delle immagini in tempo reale integrato che controlla il bilanciamento del bianco, l’esposizione, la tonalità, la riduzione dell’abbagliamento e il miglioramento dei dettagli sulle tre telecamere. Include inoltre AIMAGE 2.0, un motore di stabilizzazione progettato per stabilizzare le riprese durante il movimento. L’integrazione con ARRI offre la codifica video nativa Log-C e file di color grading LUT direttamente sul telefono. Il sistema consente agli utenti di bloccare manualmente le impostazioni di messa a fuoco, bilanciamento del bianco ed esposizione e supporta il trasferimento dei dati relativi al movimento della fotocamera, analogamente ai flussi di lavoro cinematografici professionali.
Honor ha inoltre dichiarato che questa tecnologia fotografica verrà utilizzata nei futuri telefoni Honor, compresa la prossima serie Magic 9. Inoltre, Honor e ARRI intendono aprire un laboratorio di imaging congiunto per la ricerca e lo sviluppo delle future tecnologie relative alle fotocamere dei dispositivi mobili.











