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Serato DJ impara finalmente a seguire i batteristi reali

Serato beta 5.0 Lucid beatgrids
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Serato beta 5.0 Lucid beatgrids
Serato ha rilasciato una versione beta pubblica di Serato DJ 5.0, che introduce una revisione approfondita dell’analisi della griglia dei beat. Le nuove Lucid Beatgrids sono in grado di seguire con maggiore precisione i tempi variabili e le percussioni dal vivo, riducendo la necessità di correzioni manuali della griglia per le registrazioni più datate.

Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione in cui, dovendo intrattenere un pubblico di una certa età, desideravate utilizzare i brani funk o disco d’altri tempi degli anni ’70 presenti nella vostra collezione, ma la griglia del beat vi stava dando del filo da torcere? Il continuo aggiustamento della jog wheel, il sudore e le lacrime alla fine del set e la perenne ricerca online il giorno successivo di una versione con la batteria o il montaggio modificati? Ebbene, questo non è più un problema. Dopo molti anni di richieste e discussioni sui forum, Serato ha finalmente dato ascolto alla comunità mondiale dei DJ e ha rilasciato una funzionalità rivoluzionaria nella versione beta pubblica di Serato DJ 5.0: le Lucid Beatgrids.

Il nuovo sistema di analisi è progettato per gestire al meglio i brani con tempi variabili o fluttuanti. Anziché applicare una beatgrid sostanzialmente fissa all’intero brano, Lucid Beatgrids è in grado di seguire le variazioni di tempo lungo tutta la traccia. Questa funzionalità potrebbe inoltre migliorare la precisione degli effetti sincronizzati al battito, dei loop e della funzione Sync durante il mixaggio di brani non registrati su una traccia di click rigida. Ciò risulta utile per i DJ che lavorano con generi quali rock, funk, disco, soul e registrazioni più datate caratterizzate da batteria dal vivo. In questi brani, piccole variazioni di tempo spesso causavano uno scostamento delle beatgrid convenzionali dal battito effettivo.

Serato DJ 5.0 Beta introduce inoltre Open Streaming, che consente di accedere ai servizi di streaming supportati, quali Apple Music, Tidal, Spotify, Beatport e Soundcloud, all’interno della stessa sessione, oltre alla funzione Cue Loops per gli utenti di Serato DJ Pro.

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Servizi di streaming disponibili su Serato

Il lato negativo? I brani analizzati nelle versioni precedenti di Serato devono essere rianalizzati in Serato 5.0 per poter utilizzare le Lucid Beatgrids.

Poiché il software è ancora in fase di beta pubblica, è preferibile testare accuratamente il nuovo motore di analisi prima di fare affidamento su di esso durante le esibizioni dal vivo.

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Aurelian Nedelcu, 2026-09-15 (Update: 2026-09-15)