Lego Skylines: prova pratica. Un gioco di costruzione di città complesso o semplicemente un gioco per bambini?

L’annuncio di Lego Skylines è stato una sorpresa, ma l’abbinamento ha senso. Cities Skylines e Cities Skylines 2 presentano già sistemi di costruzione modulari e offrono ampio spazio alla personalizzazione, mentre i mattoncini Lego si prestano altrettanto bene alla costruzione di una città. Allo stesso tempo, Paradox si trova ad affrontare un difficile equilibrio. La complessità di Cities: Skylines sarebbe difficile da trasmettere a un pubblico più giovane o a chi si avvicina per la prima volta ai giochi di costruzione di città, ma nemmeno Lego Skylines dovrebbe diventare eccessivamente semplicistico. Durante la sessione di prova di quasi un’ora e le conversazioni con gli sviluppatori, è emerso chiaramente come il gioco possa raggiungere tale equilibrio: concentrandosi maggiormente sul premiare i giocatori piuttosto che sul punirli quando non riescono a gestire correttamente determinati aspetti.
I nostri Top 10
» Top 10 Portatili Multimedia
» Top 10 Portatili Gaming
» Top 10 Portatili Gaming Leggeri
» Top 10 Portatili da Ufficio e Business economici
» Top 10 Portatili Premium da Ufficio/Business
» Top 10 Portatili sotto i 300 Euro
» Top 10 Portatili sotto i 500 Euro
» Top 10 dei Portatili Workstation
» Top 10 Subnotebooks
» Top 10 Ultrabooks
» Top 10 Convertibili
» Top 10 Tablets
» Top 10 Tablets Windows
» Top 10 Smartphones
Va bene qualsiasi cosa, i requisiti sono minimi
Il sistema di gestione del traffico rappresenta probabilmente il fattore più importante in questo contesto. In Cities: Skylines 2, una gestione del traffico non adeguatamente efficace può di fatto impedire qualsiasi espansione significativa della città. Anche Lego Skylines include la gestione del traffico, lo smaltimento dei rifiuti e i sistemi elettrici e del gas. Secondo gli sviluppatori, tuttavia, la mancata padronanza di tali aspetti non dovrebbe rendere impossibile proseguire nel gioco. I giocatori possono comunque visualizzare e ottimizzare il flusso del traffico, sebbene le strade siano disposte su una griglia anziché essere gestite a livello di singole corsie. La demo includeva sia uno scenario in stile tutorial sia un file di salvataggio relativo a una città più estesa. Sono riuscito a completare la parte del tutorial entro la prima mezz’ora, sebbene per farlo abbia dovuto affrettarmi e saltare i dialoghi.
Il tutorial offre una solida introduzione ai concetti fondamentali, compreso il sistema di costruzione modulare. Tale modularità opera su due livelli. Gli edifici possono essere personalizzati visivamente direttamente nel gioco posizionando accessori Lego quali lampioni o maniglie. Lego Skylines adotta inoltre la modularità funzionale di Cities: Skylines. Una fattoria, che funge da edificio principale, può essere gradualmente ampliata con campi aggiuntivi e strutture funzionali, rendendo più facile rispondere in modo flessibile alla crescente domanda di risorse. Come Cities: Skylines, anche Lego Skylines presenta catene di produzione locali. A proposito di flessibilità, la demo ha suggerito che il posizionamento dei singoli edifici costruiti trae notevole vantaggio dal lasciare un po’ di spazio tra di essi. I residenti e le imprese possono richiedere decorazioni nelle vicinanze, quali cartelloni pubblicitari o parchi, sebbene questi influenzino solo un’area limitata.


È abbastanza corretto, di bella fattura
Un file di salvataggio fornito dallo sviluppatore ha inoltre permesso di osservare più da vicino una città di dimensioni maggiori. Com'era prevedibile, Lego Skylines non sarà così vasto come Cities: Skylines, ma presenta comunque edifici di grandi dimensioni e persino grattacieli, oltre ai tipici problemi delle grandi città, quali la congestione del traffico e le difficoltà legate allo smaltimento dei rifiuti. Paradox Interactive non ha ancora annunciato una data di uscita. Tuttavia, la demo ci ha sicuramente lasciato con la voglia di saperne di più, e gli edifici e i personaggi realizzati con i mattoncini Lego sono davvero incantevoli. La sfida principale potrebbe consistere nel trovare un equilibrio tra le esigenze dei giocatori esperti e quelle dei neofiti dei giochi di costruzione di città. Paradox ammette apertamente che gli esperti non costituiscono il pubblico di riferimento, poiché probabilmente stanno già giocando a Cities: Skylines.
Fonte/i
Own, Paradox Interactive






