La presentazione del gameplay di "Zelda: Ocarina of Time Switch 2" conferma un'ampia revisione del mondo aperto

Si è concluso lo Zelda Direct dedicato al 40° anniversario di Nintendo, che ha finalmente svelato il tanto atteso remake di Ocarina of Time per Switch 2. Mettendo fine a mesi di speculazioni, la presentazione ha confermato che il progetto consiste in una rivisitazione radicale piuttosto che in un porting fedele all’originale. La trasmissione ha mostrato un mondo di Hyrule completamente senza interruzioni e sistemi di gioco profondamente riprogettati che recano l’inconfondibile impronta del co-sviluppatore Monolith Soft.
Il fulcro della presentazione è stato un approfondimento di cinque minuti sul gameplay. Il filmato ha messo in evidenza il distacco dall’originale del 1998, mostrando un mondo aperto privo di transizioni. Link è stato mostrato mentre cavalcava Epona direttamente da Hyrule Field verso una Castle Town notevolmente ampliata, senza una sola schermata di caricamento.
La scala geografica sembra colmare il divario tra il design compatto dell’era Nintendo 64 e le mappe estese dei recenti titoli della serie principale, offrendo un regno più denso e popolato con sistemi meteorologici dinamici.
Anche il combattimento è stato sottoposto a una revisione in chiave moderna. Sebbene il sistema di base di puntamento Z rimanga intatto, le meccaniche sono state aggiornate per un’esperienza d’azione in terza persona più veloce e fluida. Il trailer ha mostrato nuove meccaniche di parata, schivate dinamiche e la possibilità di cambiare equipaggiamento al volo, allontanandosi dal ritmo statico e a singhiozzo del combattimento con la spada del gioco originale.
Forse il cambiamento più significativo per i fan di lunga data è stata la completa riprogettazione strutturale dei dungeon del gioco. La presentazione ha offerto un breve assaggio del famigerato Tempio dell’Acqua, rivelando un ambiente a più livelli basato sulla fisica, anziché un tradizionale labirinto basato su chiavi e porte.
Il produttore della serie, Eiji Aonuma, è apparso brevemente durante lo streaming per sottolineare che, sebbene i momenti narrativi fondamentali e i motivi musicali iconici rimangano fedeli all’originale, ogni enigma e ogni scontro con i boss è stato ricostruito da zero per sfruttare appieno la potenza di elaborazione della Switch 2.
A conclusione del segmento, Nintendo ha confermato ufficialmente le recenti indiscrezioni provenienti dal settore della vendita al dettaglio relative alla finestra di lancio del gioco e all’hardware associato. Il remake di Zelda: Ocarina of Time uscirà in tutto il mondo il 12 novembre 2026. La versione digitale avrà un prezzo di 59,99 dollari, mentre le copie fisiche saranno in vendita a 70 dollari. Ad accompagnare l’uscita ci saranno l’edizione da collezione, già trapelata in precedenza, e un bundle hardware dedicato per Switch 2 che include un Pro Controller personalizzato nei colori oro e verde, consolidando il remake come titolo di punta della line-up natalizia della nuova console.
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