Boox Picco: e-reader ultracompatto basato su Linux, il cui lancio è previsto per novembre

Boox si appresta a entrare nel mercato in crescita degli e-reader ultracompatti con il Picco, dotato di un touchscreen e-paper da 3,97 pollici. Le recensioni pratiche dall’IFA 2026 lo descrivono come eccezionalmente piccolo e leggero, tanto da stare in tasca, mentre i pulsanti fisici per il cambio di pagina offrono un’alternativa ai comandi touchscreen. I pulsanti possono inoltre essere personalizzati per diverse azioni.
Il Picco adotta un approccio notevolmente diverso rispetto ai lettori più grandi di Boox, in quanto utilizza un sistema operativo semplificato basato su Linux progettato per la lettura, anziché Android. Ciò consente di mantenere l’hardware più leggero ed economico, ma probabilmente comporta una minore flessibilità nell’installazione di app esterne o nell’accesso a un app store. Lo spazio di archiviazione dipende interamente da una scheda microSD; i libri possono essere caricati tramite USB-C (che funge anche da porta di ricarica) o tramite un’app Wi-Fi dedicata. Il dispositivo è inoltre dotato di una luce frontale, con controlli per la luminosità e la temperatura del colore, oltre a numerose opzioni per la regolazione dei caratteri, della spaziatura e dell’allineamento.
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I primi tester hanno espresso pareri ampiamente positivi sul Boox Picco, elogiandone la qualità costruttiva e gli extra inclusi, quali il monitoraggio delle statistiche di lettura, l’elenco delle cose da fare, il timer Pomodoro e il timer per il conto alla rovescia. Jon Fingas di How-To Geek ha definito il Picco «rifinito» e «ottimo da tenere in mano», ma ha descritto la navigazione come lenta. Android Police sottolinea inoltre che il Picco non è dotato di magneti, il che lo rende più leggero, ma questo potrebbe rappresentare un fattore determinante per coloro che amano fissare un e-reader sul retro del proprio smartphone.
Si prevede che Boox lancerà il Picco a livello mondiale nel novembre 2026, con un prezzo target stimato di circa 100 dollari. Ciò lo porrebbe in diretta concorrenza con e-reader tascabili simili, come l’Xteink X3. Tuttavia, diversi dettagli importanti rimangono poco chiari, tra cui la durata della batteria, il supporto Bluetooth e la compatibilità con gli audiolibri, il che rende il Picco, per ora, più un’anticipazione promettente che un prodotto collaudato.















