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Recensione Notebook Alienware M15x

By Florian Glaser 11/04/2009

Ritorno dal Futuro?

L'M15x si pone già come il portatile più esclusivo e audace sul mercato. Un design futuristico una illuminazione che colpisce, indipendentemente da dove lo guardate. Alienware inoltre non è scesa a compromessi per quanto riguarda i componenti e, in base alle sue dichiarazioni offre il "...portatile da 15" più potente dell'universo"." Se il costruttore mantenga in concreto le dichiarazioni fatte, e come il portatile si è comportato nei vari benchmarks lo vediamo nella nostra recensione.

Alienware M15x

L'Alienware M15x può essere configurato personalmente in quasi tutti gli aspetti. A partire dai colori, dove potete scegliere tra tre alternative: "nero cosmic", "rosso nebula" ed "argento lunar". Il nuovo Core i7 Intel è utilizzato come processore. Sono disponibili tre modelli diversi. Il Core i7-720QM (1.60 GHz, 6 MByte L3 cache) è previsto nella configurazione standard. Il Core i7-820 QM (1.73 GHz, 8 MByte L3 cache) è disponibile con un costo aggiuntivo di 480 Euro ed infine il Core i7-920XM (2.00 GHz, 8 MByte L3 cache, al costo aggiuntivo di 1.179 Euro). La RAM varia da tre fino ad otto GByte di DDR3, l'hard disk SATA da 7200 rpm varia da 250 fino a 500 GBytes.

Una buona scheda grafica GeForce GT 240M fa il proprio lavoro nella configurazione base. Noi suggeriamo ai gamers di spendere 150 Euro e prendere la GeForce GTX 260M. Anche per il drive occorre scegliere: tra un normale masterizzatore DVD, un drive combo BluRay ROM (al prezzo aggiuntivo di 140 Euro) ed un masterizzatore BluRay (prezzo aggiuntivo di 270 Euro). La personalizzazione non si ferma nemmeno per la batteria: c'è sia una batteria a sei celle da 56 Wh che una batteria a nove celle da 85 Wh. Sono già inclusi un modulo Bluetooth e WLAN nella configurazione base.

Il display da 15.6 pollici dell'M15x è disponibile sia con una risoluzione da 1600x900 che con una risoluzione FullHD da 1920x1080 con una aggiunta di 100 Euro. Per quanto riguarda il sistema operativo l'acquirente ha solo l'imbarazzo della scelta tra Windows 7 Home Premium, Professional (30 Euro in più) ed Ultimate (110 Euro in più), tutti in versione da 64 bit. E' prevista una garanzia di 12 mesi, incluse riparazioni a domicilio il primo giorno lavorativo. La garanzia può essere estesa da due o tre anni con una aggiunta di 219, o 349 Euro.

L'Alienware M15x ha un prezzo base che parte da 1399 Euro, ma può salire in base alla configurazione fino a 3000 o addirittura 4000 Euro. Il nostro prototipo con un Core i7-720QM, una GeForce GTX 260M, 4 GByte di RAM, un hard disk da 250 GByte, un masterizzatore DVD, sistema operativo Windows 7 Ultimate ed una batteria a nove celle ad un prezzo di 1789 Euro ad esempio. I notebooks di altre marche con una configurazione simile sono disponibili a circa 1400 Euro, quindi circa 400 Euro in meno. Vedremo di seguito se questo sovrapprezzo sia giustificato nella seguente recensione.

Case

Il case che misura 378 x 309 x 49 mm (larghezza x profondità x altezza) sembra arrivare direttamente dal futuro. Una linea insolita e le austere curve e le estremità nette richiamano le auto super sportive, come le Lamborghini Gallardo o Reventon. In definitiva il design è estremamente audace e dipende dai gusti - a noi è piaciuto. I materiali usati, ad eccezione della plastica nel lato superiore del portatile, fa una buona impressione. La cover del display ed anche la parte inferiore sono realizzate in magnesio color argento piuttosto spesso.

Ne risulta che il case ha una stabilità impensabile. Indipendentemente dalla pressione applicata, il case non si muove di un millimetro e non si notano distorsioni delle immagini sul display. L'altro aspetto della stabilità è il peso notevole, per un portatile da 15 pollici, di 4340 grammi.
Ora diamo uno sguardo alle cerniere, apparse molto stabili ma che non hanno convinto quando abbiamo provato a sollevare il portatile, a causa della loro rigidità. Per fortuna sporco e ditate si vedono poco, in quanto l'M15x ha superfici prevalentemente opache. L'eccezione è la cornice lucida del display sulla quale le ditate sono praticamente inevitabili.

Se volete, potete scegliere le combinazioni di colori più pazze
Solo una questione di gusti - quasi tutto è possibile

L'aspetto visivo che colpisce di più dell'M15 è il sistema di illuminazione. A partire dalla testa aliena sul coperchio del display e sotto le cerniere, fino alla barra touch screen in cima alla tastiera, i bordi del touchpad e degli altoparlanti - quasi in tutti i punti ci sono luci.

I tasti sono nobilitati dalla illuminazione
I tasti sono nobilitati dalla illuminazione
Probabilmente il pulsante di accensione più stiloso del mondo
Probabilmente il pulsante di accensione più stiloso del mondo
Naturalmente la barra touch sensitive è illuminata
Naturalmente la barra touch sensitive è illuminata
In evidenza anche la LAN
In evidenza anche la LAN
In questo modo non vi perderete mai il touchpad
In questo modo non vi perderete mai il touchpad
L'M15x sembra quasi un case moddato
L'M15x sembra quasi un case moddato

Ma non siete legati ad un unico colore in quanto con l'aiuto di un software facile ed intuitivo "Alien FX" (facente parte del "Command Center") i colori possono essere modificati in base ai gusti. E' possibile tutto da un colore misto ad un colore unico. I colori delle aree menzionate possono essere modificati indipendentemente l'uno dall'altro.

Ci sono anche alcuni punti critici per l'illuminazione. Il sistema richiede un po' di tempo per applicare le modifiche. Alcune volte le modifiche non sono accettate e bisogna ripetere la procedura.

Il "Command Center" ha diverse funzioni
Il "Command Center" ha diverse funzioni
Le luci possono essere modificate e registrate nel profilo con "Alien FX"
Le luci possono essere modificate e registrate nel profilo con "Alien FX"

Configurazione

Connettività

Ad eccezione del fatto che manca una porta HDMI, Alienware ha fatto un buon lavoro riguardo la connettività. Oltre al Kensington lock, l'ingresso alimentazione e la VGA-out si trovano a sinistra. Una porta LAN RJ-45 Gigabit ed una (piuttosto rara) porta display output seguono. A sinistra si continua con una porta USB 2.0, una Firewire ed un o cardreader 8-in-1 per SD, SDHC, SDHD, SDIO, MMC, MS, MS Pro ed xD.
A destra, uno slot for per ExpressCard 54mm collocato sopra uno chic slot-in per masterizzatore DVD. A seguire audio sockets (cuffie, line-out, microfono/line-in), una eSATA/USB 2.0 combo ed un'ulteriore porta USB 2.0. Ancora una interfaccia infrarossi, le parti frontale e posteriore sono prive di connessioni. Il pacchetto si chiude con una WLAN (Intel WiFi Link 5300 AGN) ed un Bluetooth versione 2.1. Peraltro, l'M15x ha una webcam da 2.0 megapixel e due microfoni integrati.

Abbiamo apprezzato il posizionamento delle interfacce sulla destra in quanto i cavi sono spostati verso il posteriore pertanto non si rischiano problemi di cavi e di spazio. La situazione a sinistra è differente. L'alimentazione, l'USB e la porta per il monitor troppo avanti per i nostri gusti. Questa circostanza probabilmente favorirà qualche fastidio specialmente per i mancini che usano il mouse a sinistra.

Lato sinistro: Kensington lock, DC-in, VGA, RJ-45, Gigabit LAN, porta display, USB 2.0, Firewire, 8-in-1 cardreader
Lato sinistro: Kensington lock, DC-in, VGA, RJ-45, Gigabit LAN, porta display, USB 2.0, Firewire, 8-in-1 cardreader
Lato destro: 54mm ExpressCard, slot-in masterizzatore DVD, 3x audio (cuffie, line-out, microfono/line-in)
Lato destro: 54mm ExpressCard, slot-in masterizzatore DVD, 3x audio (cuffie, line-out, microfono/line-in)

Software

Alienware si trattiene, rispetto ai portatili per il gaming e multimedia di altri produttori che riempono il sistema con dozzine di programmi di solito inutili. In questo modo l'M15x può sfruttare pienamente le sue potenzialità quando vi viene consegnato. La configurazione software i focalizza sul pratico, ma lento nel booting, "Command Center". Non si gestisce solo la menzionata illuminazione ("Alien FX") con il Command Center, ma anche il settaggio del touchpad può essere customizzato ("Alien Touch", per i dispositivi di Input) ed il settaggio di sicurezza può essere configurato con "Alien Sense".

La sicurezza può essere settata su quattro livelli come vedrete dal diagramma di supporto. Il riconoscimento facciale integrato potrebbe essere preferito. Nei livelli di sicurezza più elevati, l'account utente è modificato tante volte quante l'utente si allontana dallo schermo e quindi dal campo della videocamera. Naturalmente possono essere previste delle eccezioni per alcuni programmi in modo che sia possibile vedere un film senza essere obbligati a sedere sempre davanti al pc.

Il settaggio di sicurezza è configurato con "Alien Sense"
Il settaggio di sicurezza è configurato con "Alien Sense"
Molte modifiche di dettaglio possono essere fatte con la modalità estesa
Molte modifiche di dettaglio possono essere fatte con la modalità estesa

Accessori

Alienware si distingue in modo positivo rispetto ai competitors. Gli acquirenti troveranno diversi regalini nella confezione. Tra l'altro anche un berretto nero naturalmente con il logo Alienware. Un mouse pad stabile e di ottima qualità con buona scorrevolezza. Ovviamente nemmeno qui manca la testa aliena. Il manuale spesso ma ben scritto è rilegato in pelle. Potete trovare immagini delle dotazioni alla fine di questo articolo nella colonna delle foto a destra.

Dispositivi di Input

Tastiera

La tastiera si presenta nel complesso piuttosto stabile ma rispetto al case cede in alcuni punti. In particolare l'area inferiore a destra al livello del DVD drive si evidenzia in negativo sotto questo aspetto. Un circostanza che però non si nota nell'utilizzo normale, e la tastiera risulta piacevole da usare grazie al buon punto di pressione, alle dimensioni dei tasti ed alla acustica. La digitazione risulta molto confortevole anche nel buoi totale grazie alla illuminazione L'utente cercherà invano un tastierino numerico, ma l'M15x ha un blocco numerico integrato nella tastiera normale, che può essere abilitato con la combinazione di tasti Fn + Num.

A proposito dei tasti FN: è possibile controllare molte funzioni. Ad esempio, luminosità del display, abilitazione/disabilitazione della webcam, del display, dei suoni e del touchpad. Inoltre, la modalità del display può essere modificata in più modi e può essere usato anche il Windows Mobility Center. C'è anche una barra touch-sensitive in cima alla tastiera, con un punto di pressione non ottimale per i nostri gusti. Qui si trovano i pulsanti tipici delle funzioni multimediali (stop, rewind, forward, etc), abilitazioni/disabilitazione WLAN, il citato "Command Center" e lo "Stealth Mode".

In pratica l'utente ha davvero molte opzioni tra l'accesso alle funzioni Fn e la barra touch sensitive. Tuttavia dobbiamo criticare in parte la risposta lenta, e la distribuzione in parte incomprensibile. Ad esempio, il controllo del volume è sulla barra touch sensitive ma il pulsante  mute si trova invece sulla tastiera.

Tastiera non illuminata
Tastiera non illuminata
Tastiera illuminata
Tastiera illuminata

Touchpad

Il touchpad nero opaco separato da smussatura illuminata ci ha dati impressioni diverse. Da un lato, le dimensioni generose del touchpad con buona scorrevolezza e sensazione al tatto grazie alla struttura a cella d'ape. D'altro canto, il cursore del mouse ha avuto qualche errore di troppo durante l'utilizzo e la scroll bar sia in verticale che in orizzontale si attivava e disattivava anche involontariamente. Inoltre l'area scroll parte troppo dall'interno.

Touchpad spento
Touchpad spento
Touchpad illuminato
Touchpad illuminato

La capacità di adeguamento circonferenziale tramite "Alien Touch" è da considerare positiva. Qui possono essere regolate la sensibilità del touchpad contro contatti dei palmi non intenzionali, la sensibilità alla pressione, l'attivazione della scroll bar, la velocità di scrolling ed anche l'ampiezza del campo di scroll. Entrambi i pulsanti del touchpad ci hanno convinto pienamente. Abbiamo apprezzato il punto di pressione netto ed il clic è piacevole dal punto di vista acustico e c'è un ottimo feedback.

Potete regolare sia la sensibilità...
Potete regolare sia la sensibilità...
... che le scroll bars con "Alien Touch"
... che le scroll bars con "Alien Touch"

Display

Una delle sorprese principali è stato il display dell'M15x. Lo schermo da 15.6 pollici ha una retroilluminazione LED ed una risoluzione da 1600 x 900 pixels. I valori delle prestazioni del display sono più che impressionanti. Mentre la luminosità con una media di 220.9 cd/m2 e l'illuminazione di circa l'81% sono già buone, l'M15x ci delizia con un valore del nero molto buono di 0.38 cd/m2 ed un eccellente valore di contrasto di 650:1. Grazie a questi risultati il display è più o meno allo stesso livello dell'mySN XMG7.c (Clevo W870CU) che ha attirato l'attenzione in una recente recensione per la sua qualità di immagine.

202
cd/m²
199
cd/m²
221
cd/m²
209
cd/m²
247
cd/m²
222
cd/m²
220
cd/m²
237
cd/m²
231
cd/m²
Distribuzione della luminosità
Massima: 247 cd/m² (Nits) Media: 220.9 cd/m²
Distribuzione della luminosità: 81 %
Al centro con la batteria: 247 cd/m²
Contrasto: 650:1 (Nero: 0.38 cd/m²)

Il display dell'M15x ha mostrato un ricco contrasto ed i colori si sono presentati come naturali ed intensi. Come si comporta la gamma di colori dell'M15xrispetto agli altri portatili può esser visto nelle seguenti immagini di riferimento.

M15x
sRGB (transparent) vs. M15x
M15x (transparent) vs. FSC U9200
M17x (transparent) vs. M15x
XPS 16 RGB-LED (transparent) vs. M15x
Confronto della gamma di colori dell'Alienware M15x

Ma il display ha comunque una nota dolente. La sua lucentezza. Riflessi fastidiosi si vedono in ambienti chiusi luminosi ed in posizioni opposte alle finestre. Di conseguenza, non si vede quasi nulla quando ci si trova in ambienti aperti, a causa dei riflessi intensi. Considerando che l'M15x è stato probabilmente concepito come sistema desktop replacement, i riflessi non dovrebbero essere un grosso problema per la maggior parte degli utenti. Inoltre la luminosità massima è raggiungibile anche in modalità batteria.

Riflessi intensi all'aperto
Riflessi intensi all'aperto
L'Alienware M15x all'aperto

Infine, veniamo alla stabilità dell'angolo di visuale, che è decente (verticalmente) e buono (orizzontalmente). Una alterazione della luminosità ed una deviazione del colore si verifica ad angoli particolarmente ampi.

Angoli di visuale dell'Alienware M15x
Angoli di visuale dell'Alienware M15x

Prestazioni

Abbiamo scelto per la configurazione dell'M15x un mix di componenti di fascia medio alta e di fascia superiore. Il Core i7-720QM COU si basa sulla nuova architettura Intel mobile Core i7. E' un processore quad-core che si presenta come una CPU eight-core (si può notare nel task manager) grazie alla Hyper Threading Technology (nulla di nuovo, era già stata usata nel Pentium IV di Pentium IV) che fornisce una potenza adeguata per le applicazioni. Le prestazioni però si fanno sentire nei giochi. Inoltre, il Core i7-720QM realizzato in 45nm offre un TDP massimo di 45 watts, sei MByte L3 cache ed un clock rate da 1.6 GHz. Il trucco: il clock rate aumenta automaticamente dallo standard 1.6 GHz fino a 2.8 GHz quando sono caricati pochi cores. Ciò ha il vantaggio che il consumo di corrente resta entro i limiti in modalità idle e comunque ci sono a disposizione adeguate prestazioni sotto carico.

Una RAM da quattro GByte DDR3 si affianca al processore, che è sfruttato in pieno grazie al sistema operativo a 64bit (Windows 7 Ultimate). Una Geforce GTX 260M con un GByte GDDR3 di VRAM gestisce la grafica. La GTX 260M ha un buon rapporto prezzo prestazioni e si basa sul core G92b, la scheda grafica non è collegata alla desktop GTX 260 ma si tratta di una versione rinforzata della GeForce 9800M GTX. La GTX 260M, realizzata in 55nm gestisce DirectX 10.0, ha un clock rate da 550 MHz (core), 950 MHz (memoria) e 1350 MHz (shader). La GTX 260M ha in aggiunta 112 processori stream e supporta la CPU con la sua tecnologia PureVideo HD nella gestione di video ad alta risoluzione. A causa dei consumi che arrivano fino a 75 watts, la GTX 260M è utilizzabile solo nei portatili più grandi o in quelli con un efficiente sistema di raffreddamento.

E' supportata anche la Nvidia PhysX, considerando che la scheda grafica supporta la CPU nella gestione degli effetti fisici e consentendo l'utilizzo di dettagli extra nei giochi.

System info CPUZ CPU
System info CPUZ Cache
System info CPUZ Scheda grafica
System info CPUZ RAM
System info CPUZ Graphics
System info GPUZ
System information Alienware M15x

Ma ora abbiamo scritto abbastanza degli aspetti teorici, adesso vediamo quelli pratici, i risultati benchmark. Il Core i7-720QM ha impressionato nei  benchmark CPU-biased mostrando la vecchia architettura Core 2 ed i suoi limiti. Abbiamo usato l'Intel Core 2 Quad Q9100 con un clock da 2.26 GHz e 12 MByte L2 cache (i.e. nel mySN XMG5 cono la stessa scheda grafica) per confrontare. Il Core 7-720QM ha raggiunto un eccellente risultato di 3388 punti nel single core e 9959 punti nel multi-core rendering nel Cinebench R10. Il Core 2 Quad Q9100 è leggermente più lento nel single-core con 2997 punti e 9749 punti nel multi-core rendering. Mentre la differenza di prestazione nel Cinebench R10 resta contenuta, la differenza nel PCMark Vantage è più evidente con 5884 punti (Core i7-720QM) e 4469 punti (Core 2 Quad Q9100) in altre parole più di 1400 punti.

Cinebench R10
Cinebench R10
PCMark Vantage
PCMark Vantage

Ora passiamo ai benchmarks GPU. Ancora una vota abbiamo tentato un paragone con un altro modello, scegliamo una scheda uguale ma (sfortunatamente) raramente di serie, la ATI Radeon HD 4850 (ad esempio nell'MSI's GT725). Entrambe le schede grafiche sono ugualmente veloci con 16611 punti (GTX 260M) fino a 16494 punti (HD 4850) nel 3DMark05. La GTX 260M (11080 punti) supera la HD 4850 (9784 punti) nel 3DMark06. Le schede grafiche si avvicinano anche nel 3DMark Vantage con 5686 punti (GTX 260M, PhysX disabilitato) e 5500 punti (HD 4850).

3DMark 05
3DMark 05
3DMark 05 "Stealth-Mode"
3DMark 05 "Stealth-Mode"
3DMark 06
3DMark 06
3DMark Vantage
3DMark Vantage

Naturalmente, i valori di prestazione dell'hard disk sono significativi. Alienware si affida alla Seagate e dota il proprio prototipo con un modello da 250 GBytes con una velocità di 7200 rpm. Una buona scelta, come mostrato dal tool HDTune. Il valore di trasferimento è eccellente con 77.0 MB/s, mentre il valore minimo di trasferimento è di 38.8 MB/s ed il massimo è di 100.3 MB/s. Solo il valore di accesso di 17.6 e quello di comunicazione di  58.6 MB/s potrebbero essere migliorabili.

HDTune 1
HDTune 2
Informazioni hard disk Alienware M15x

I valori dell'indice di prestazioni di Windows 7 non possono essere taciuti. La CPU ha ottenuto 7.0 punti, la RAM 7.4 punti e la scheda grafica 6.8 punti. Solo l'hard disk si è fermato a 5.9 punti. Considerato che l'indice di prestazioni non è molto significativo potrete certamente ignorare il risultato medio dell'hard disk.

Più interessanti sono le latenze sotto Windows. Se sono troppo elevate, può risultare problematica la connessione a dispositivi esterni (ad esempio fastidi con le schede audio). A questo riguardo gli utenti non devono preoccuparsi in quanto le latenze dell'M15x sono sempre in zona verde e non sorpassano mai il valore di 500µ in base a quanto rilevato dal tool DPC Latency Checker. Questa non rappresenta una garanzia di connessioni senza problemi, tuttavia. Se ci sono dubbi l'unica cosa da fare è provare.

Indice di prestazioni Win 7
Indice di prestazioni Win 7
DPC Latency Checker
DPC Latency Checker

In generale, le prestazioni di lavoro e delle applicazioni sono da considerare eccellenti. L'Alienware M15x non si arrende nemmeno in situazioni estreme, grazie allo swift Core i7 Intel.

Cinebench R10 Rendering Single 32Bit
3388
Cinebench R10 Rendering Multiple CPUs 32Bit
9959
Cinebench R10 Shading 32Bit
4186
Aiuto
PCMark Vantage Result
5884 punti
Aiuto
3DMark 05 Standard
16611 punti
3DMark 06 Standard Score
11080 punti
3DMark Vantage P Result
5686 punti
Aiuto
Seagate Momentus 7200.4 ST9250410AS
Valore Minimo di trasferimento: 38.8 MB/s
Valore Massimo di trasferimento: 100.3 MB/s
Valore Medio di trasferimento: 77 MB/s
Tempi di accesso: 17.6 ms
Burst Rate: 58.6 MB/s
Utilizzo CPU: 1 %

Prestazioni di gioco

E' tempo di vedere cosa fa la GeForce GTX 260M riguardo i giochi, probabilmente il campo di applicazione principale dell'M15x. Come già fatto per i benchmarks delle applicazioni, abbiamo usato una Radeon HD 4850 per il confronto. Abbiamo usato una risoluzione standard di 1280 x 1024 e 1024 x 768 da un lato e dall'altro, la risoluzione nativa del prototipo di 1600 x 900 in modo da ottenere un risultato quanto più veritiero possibile.

Crysis

Iniziamo con il pesante sparatutto Crysis, uno dei giochi più esigenti in circolazione e pertanto il miglior test per verificare l'efficienza di una scheda grafica. L'Alienware ha ottenuto risultati fluidi con 39.2 fps nel benchmark CPU e 41.9 fps in quello GPU con una risoluzione di 1024 x 768 e dettagli elevati. La Radeon HD 4850 è stata leggermente più veloce con 41 fps nel benchmark CPU e 45 fps in quello GPU. L'Alienware M15x deve combattere un po' in più nella risoluzione nativa di 1600 x 900 e pertanto non è possibile un rendering di immagini fluido con 27.5 fps nel benchmark CPU e 29.5 fps in quello GPU. Con risoluzione 1280 x 720, si ha un buon compromesso tra qualità di immagine e lavoro hardware, Crysis è stato fluido con 34.7 fps nel benchmark CPU e 36.5 fps in quello GPU.

Anno 1404

Il popolare building game Anno 1404 non ha creato problemi alla GeForce GTX 260M. Ad una risoluzione di 1280 x 1024, dettagli elevati e 4 x AF si sono raggiunti i 49.5 fps. La Radeon HD 4850 diversamente da Crysis, è stata leggermente meno veloce con 42 fps. L'M15x non ha tentennato nemmeno ad una risoluzione di 1600 x 900 con 42.5 fps.

F.E.A.R. 2

L'horror shooter F.E.A.R. 2 spaventerà la maggioranza dei giocatori. Con dettagli elevati, 4 x AA e risoluzione 1280 x 1024 si sono raggiunti i 77.4 fps, il refresh rate medio è sceso a 56.8 fps con lo stesso settaggio di qualità, ma con risoluzione 1600 x 900. La Radeon HD 4850 è stata leggermente più veloce con 85 fps ad una risoluzione di 1280 x 1024.

Call of Duty 4

Sebbene non manchi molto a Modern Warfare 2, il successore di uno degli sparatutto single e multi player più famosi (11. 10. 09), dobbiamo accontentarci di Call of Duty 4. La GeForce GTX 260M ha ottenuto una media di 77.8 fps ad una risoluzione di 1280 x 1024, dettagli elevati e 4 x AA, un risultato simile a F.E.A.R. 2. La Radeon HD 4850 è stata leggermente più veloce con 55 fps. Sorprendente: le prestazioni hanno avuto un calo marginale da 77.8 fps a 75.8 fps passando ad una risoluzione di 1600 x 900.

Left 4 Dead

Left 4 Dead è rappresentativo degli sparatutto single e multi player che si basano sul Valve source engine (Team Fortress 2, Half Life 2, Counter Strike Source etc.). A risoluzione 1024 x 768 e dettagli molto elevati la GeForce GTX ha superato i 100 fps raggiungendo i 111.7 fps. Ottimo risultato anche i 95.2 fps raggiunti a risoluzione 1600 x 900.

Call of Juarez

Lo sparatutto del selvaggio west degli sviluppatori Techland, il cui successore "Bound in Blood" è già disponibile, finally ha mostrato infine i limiti della GeForce GTX 260M. Call of Juarez si è inchiodato anche a risoluzione minima di 1024 x 768 e dettagli elevati e 4 x AA con una media di 27.2 fps. La Radeon HD 4850 si è comportata molto meglio con 43 fps.

Abbiamo provato anche gli effetti della cosiddetta "Modalità Stealth" con Call of Juarez. Secondo Alienware, la "Modalità Stealth" limita CPU e GPU, fornendo una minore rumorosità ed un consumo di energia inferiore. Vedremo in seguito se questo è vero nella sezione "Emissioni" ed "Autonomia della batteria". Al momento siamo interessati solo alle prestazioni.
Risultato: il refresh rate si dimezza quasi con 15 fps rispetto ai 27.2 fps. Ad ogni modo, è simile nel 3DMark05 con 6123 punti (in modalità Stealth ) e 11080 punti (senza modalità Stealth).

Prestazioni di gioco Alienware M15x
Prestazioni di gioco Alienware M15x

Ricapitolando, le prestazioni di gioco appaiono molto buone e più o meno allo stesso livello della Radeon HD 4850 grazie alla GeForce GTX 260M. La maggioranza dei giochi è fluida con dettagli elevati e con la risoluzione nativa di 1600 x 900. La risoluzione ed i dettagli devono essere ridotti soltanto per i giochi davvero pesanti come Crysis. Non raccomandiamo la risoluzione FullHD 1920 x 1080, disponibile ad un prezzo aggiuntivo, - almeno non se volete utilizzarla per i giochi, in quanto in questo caso la GeForce GTX 260M sarebbe sovraccaricata. Lo stesso discorso vale per la GeForce GT 240M, che si trova nella configurazione base. Questa scheda di fascia media va sotto sforzo con molti giochi anche a risoluzione 1600 x 900.

 

Emissioni

Rumorosità

I gaming notebooks di solito non hanno risultati ottimi per quello che riguarda la rumorosità. L'M15x si contiene sotto questo aspetto almeno in modalità idle. Il portatile si mostra sorprendentemente silenzioso attestandosi costantemente sui 31.9 dB(A). L'hard disk si posiziona sui 33.1 dB(A), sebbene di tanto in tanto si sente un rumore in fase di accesso, non proprio gradevole. Il DVD drive è invece leggermente più rumoroso durante il DVD rendering con 34.0 dB(A) ma è comunque non eccessivo. La ventola si comporta decentemente sotto carico fino ad un livello di 41.3 dB(A). Tuttavia non ce la sentiamo di definire il sottofondo come fastidioso. In modalità Stealth non ci sono particolari differenze. Le ventole restano abbastanza silenziose anche sotto carico.

Rumorosità

Idle
31.9 / 31.9 / 31.9 dB(A)
HDD
33.1 dB(A)
DVD
34.9 / dB(A)
Sotto carico
41.3 / 41.3 dB(A)
  red to green bar
 
 
30 dB
silenzioso
40 dB(A)
udibile
50 dB(A)
rumoroso
 
min: dark, med: mid, max: light    (15 cm di distanza)
CPU Temp. (CPU idle)
CPU Temp. (CPU idle)
CPU Temp. (CPU load)
CPU Temp. (CPU load)
CPU Temp. (CPU + GPU load)
CPU Temp. (CPU + GPU load)
GPU Temp. (GPU idle)
GPU Temp. (GPU idle)
GPU Temp. (GPU load)
GPU Temp. (GPU load)
GPU Temp. (GPU + CPU load)
GPU Temp. (GPU + CPU load)

Temperatura

A questo punto penserete che una rumorosità contenuta comporti necessariamente temperature elevate - bene, ripensateci. Entrambi i lati, quello superiore, con un massimo di 29.8°C, e quello inferiore, con un massimo di 36.2°C, restano sorprendentemente freschi in modalità idle. La temperatura del lato superiore aumenta leggermente fino ad un massimo di 37.6°C sotto carico. Tuttavia, la parte inferiore si riscalda molto raggiungendo una temperatura fino a up 48.6°, che non renderà facile tenere il vostro M15x sulle gambe - almeno durante il gioco. L'utente noterà la temperatura dei punti di appoggio dei polsi che raggiungono un massimo di 35.4°C.

Tuttavia non ci sono ragioni di lamentarsi. Mentre la CPU raggiunge circa i 40°C in modalità idle, arriva fino a 75°C sotto pieno carico (Prime95). La scheda grafica mostra temperature simili con circa 40°C in modalità idle e fino ad 80°C sotto pieno carico (Furmark). Strano: testando contemporaneamente CPU e GPU (Prime95 + Furmark), le temperature sono calate. La CPU raggiunge solo 70°C e la scheda grafica circa 63°C. La nostra teoria: questo dipende dal fatto che entrambe le ventole girano a massima velocità, raffreddando meglio.

Carico massimo
 37.6 °C35.3 °C34.3 °C 
 35.6 °C36.7 °C35.8 °C 
 32.4 °C35.4 °C33.1 °C 
Massima: 37.6 °C
Media: 35.1 °C
37.8 °C45.3 °C44.8 °C
38.2 °C48.5 °C48.6 °C
35.6 °C44.5 °C42.3 °C
Massima: 48.6 °C
Media: 42.8 °C
Alimentazione (max)  56.9 °C | Temperatura della stanza 23 °C
(±) La temperatura media del lato superiore sotto carico massimo e' di 35.1 °C / 95 F, rispetto alla media di 33.7 °C / 93 F per i dispositivi di questa classe Gaming.
(+) La temperatura massima sul lato superiore è di 37.6 °C / 100 F, rispetto alla media di 40.1 °C / 104 F, che varia da 21.6 a 68.8 °C per questa classe Gaming.
(-) Il lato inferiore si riscalda fino ad un massimo di 48.6 °C / 119 F, rispetto alla media di 43 °C / 109 F
(+) In idle, la temperatura media del lato superiore è di 28.6 °C / 83 F, rispetto alla media deld ispositivo di 33.7 °C / 93 F.
(+) I poggiapolsi e il touchpad raggiungono la temperatura massima della pelle (35.4 °C / 95.7 F) e quindi non sono caldi.
(-) La temperatura media della zona del palmo della mano di dispositivi simili e'stata di 29 °C / 84.2 F (-6.4 °C / -11.5 F).

Altoparlanti

Gli altoparlanti dell'M15x sono in grado di fornire un suono sorprendentemente buono senza problemi. La gamma di suono è ben bilanciata, forte e dinamica. Il volume massimo abbastanza alto è altrettanto impressionante. Tuttavia, il suono non può competere con un paio di altoparlanti esterni di qualità in quanto i bassi sono un po' troppo deboli.

Autonomia della batteria

Autonomia massima della batteria (Readers Test)
Readers Test
Autonomia minima della batteria  (Classic Test)
Classic Test

Per la maggior parte degli utenti, l'autonomia della batteria di un portatile per il gaming o un desktop replacement è abbastanza secondaria, ma non deve, ovviamente, mancare nell'ambito di una valutazione complessiva. Noi abbiamo preso la potente batteria a nove celle da 85 Wh per il nostro prototipo. Ma non è stata in grado di raggiungere una autonomia convincente.

L'M15x cede dopo circa 74 minuti sotto pieno carico, massima luminosità e risparmio energetico disattivato (BatteryEater Classic test). E solo una scarsa ora e 35 minuti nel DVD rendering con risparmio energetico medio e luminosità massima. La navigazione WLAN, sempre con risparmio energetico medio e massima luminosità, ha consentito una autonomia di 1 ora e 55 minuti. L'M15x si salva con carico basso, nel BatteryEater Reader  test, con luminosità del display minima, risparmio energetico massimo, passa le due ore arrivando a 2 ore e 32 minuti.

Pertanto, se volete avere una autonomia media accettabile, dovrete scegliere la batteria a nove celle, o quella a sei celle che senza dubbio vi darà delle prestazioni limitate.

Autonomia della batteria
Idle (senza WLAN, min luminosità)
2ore 32minuti
Navigazione WiFi
2ore 00minuti
DVD
1ore 35minuti
Sotto carico (max luminosità)
1ore 14minuti

Il consumo di energia resta moderato in modalità idle con un valore tra 32.3 e 37.6 watts. Il consumo aumenta significativamente sotto carico e sale tra 111.9 e 145.5 watts. In "Modalità Stealth" l'M15x si mantiene a 35.1 watts. Il consumo quando è disattivato o in modalità stand-by, si rivela esemplare con 0.0 watts.

 

Consumo di corrente
Off / Standbydarklight 0 / 0.1 Watt
Idledarkmidlight 32.3 / 35.5 / 37.4 Watt
Sotto carico midlight 111.9 / 145.5 Watt
 color bar
Leggenda: min: dark, med: mid, max: light        
Attualmente utilizziamo il Metrahit Energy, un multimetro digitale professionale per la misurazione della qualità della potenza e dell'energia monofase, per le nostre misurazioni.

Nessuno è perfetto

Il "Command Center" spesso va in crash con un messaggio di errore
Il "Command Center" spesso va in crash con un messaggio di errore
I valori della scheda grafica variano sotto carico
I valori della scheda grafica variano sotto carico

Durante il nostro test piccole e grandi anomalie si sono verificate con l'M15x, che sono state in parte riparate con il nuovo bios che è usato anche in produzione:

Il "Command Center", con le luci, etc. può essere migliorato, spesso crasha, specialmente con delle modifiche, con un messaggio di errore (guardate lo screenshot) o addirittura non parte. Alienware conosce questo problema e probabilmente lo riparerà in futuro.

La porta RJ-45 LAN a volte non funziona ed i sistema deve essere riavviato. Una reinstallazione del driver di rete non aiuta.

Spesso, la ventola parte al massimo quando si avvia il portatile e resta alla massima frequenza. In genere un riavvio risolve il problema. Stando alle dichiarazioni di Alienware, questo problema è stato riparato con il nuovo bios.

A volte la velocità della ventola variava enormemente sotto carico. Ciò non significa che la ventola cambia velocità ogni secondo ma diversi benchmark rilevano variazioni della ventola, sebbene la temperatura ed il carico fossero costanti. Anche questo dovrebbe essere risolto dal nuovo bios.

Il principale problema è emerso durante il nostro test. Se si porta la scheda grafica a massimo carico (Furmark), arriva ad un valore massimo di 550 MHz (core) e 950 MHz (memoria). Invece se la CPU è posta sotto massimo carico (Furmark +Prime), varia tra il 3D-rate (550/950 MHz) ed il 2D-rate (383/301 MHz) con estrema frequenza. Invece funziona in modo del tutto normale senza cali di prestazioni durante un gioco o durante un benchmark. Poiché i giochi pesanti come Crysis stressano il sistema fino al 100%, pensiamo che il clock rate si verifichi solo sotto il carico massimo in fase di test, e non nelle "normali" condizioni di gioco. A nostro parere, non è causato dalla temperatura in quanto ci troviamo sempre in zona verde. Questo problema sussiste anche con la nuova versione di bios.

Giudizio complessivo

Alienware M15x
Alienware M15x

Nel complesso, l'Alienware fa una impressione molto buona. L'M15x probabilmente non ha concorrenti in merito al design, ai materiali, alla stabilità ed alla fattura. Inoltre la possibilità di modificare anche dei dettagli, e le luci sono aspetti molto attraenti. I buoni dispositivi di input ed il suono superiore alla media impressionano. Inoltre, sia la rumorosità che le temperature, specialmente in modalità idle, difficilmente creano problemi. Ma abbiamo apprezzato in modo particolare l'eccellente display, ad eccezione dei suoi riflessi. Una buona luminosità (220.9 cd/m2) ed i colori saturi e naturali caratterizzano lo schermo da 15.6 pollici così come  il basso valore del nero (0.38 cd/m2) e l'elevato contrasto (650:1).

La lista dei punti critici è davvero limitata. A partire dalla cornice del display  ed all'assenza della porta HDMI fino ad una autonomia della batteria limitata per arrivare ai numerosi (spesso piccoli) errori, che abbiamo in parte riparato con il nuovo bios già disponibile.

Se cercate un portatile per il gaming di fascia alta ed efficiente, troverete un compagno unico nell'Alienware M15x che tornerà utile anche negli incontri LAN .

Alienware M15x
Alienware M15x
Alienware M15x
Alienware M15x
Alienware M15x
Alienware M15x
Visione complessiva dell'Alienware M15x
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Recensione Alienware M15x
Recensione Alienware M15x

Specifiche tecniche

Alienware M15x
Processore
Intel Core i7-720QM 4 x 1.6 - 2.8 GHz, Clarksfield
Scheda grafica
NVIDIA GeForce GTX 260M - 1024 MB, Core: 550 MHz, Memoria: 950 MHz, Shader rate: 1350 MHz, 186.47
Memoria
4096 MB 
, 2x 2048 MByte, DDR3-1333, max. 8 GByte
Schermo
15.60 pollici 16:9, 1600 x 900 pixel, LED-Backlight, lucido: si
Scheda madre
Intel PM55 Express
Harddisk
Seagate Momentus 7200.4 ST9250410AS, 250 GB 
, 7200 rpm, 7200 U/Min
Scheda audio
IDT 92HD71B7 @ Intel 82801IB ICH9 - High Definition Audio Controller
Porte di connessione
1 Express Card 54mm, 3 USB 2.0, 1 Firewire, 1 VGA, 1 DisplayPort, 1 Infrarossi, 1 Kensington Lock, 1 eSata, Connessioni Audio: Cuffie, line-out, microfono/line in, Lettore schede: SDSDHCSDHDSDIOMMCMSMS ProXD
Rete
Intel(R) 82577LC Gigabit Network Connection (10MBit/s), Intel(R) WiFi Link 5300AGN (a/g/n = Wi-Fi 4), Bluetooth 2.1
Drive ottico
HL-DT-ST DVD+-RW GA11N
Dimensioni
altezza x larghezza x profondità (in mm): 49 x 378 x 309
Batteria
85 Wh ioni di litio, Nine cell
Sistema Operativo
Microsoft Windows 7 Ultimate 64 Bit
Camera
Webcam: 2.0 Megapixel
Altre caratteristiche
High-end mouse pad con logo Alienware, cap con logo Alienware, manuale spesso e ben scritto con una copertina in pelle, Software: Command Center (Alien FX, Alien Touch & Alien Sense), 12 Mesi Garanzia
Peso
4.34 kg, Alimentazione: 720 gr
Prezzo
1790 Euro

 

Una borsa morbida per trasportare il portatile
Una borsa morbida per trasportare il portatile
I tasti cursore potevano essere più alti
I tasti cursore potevano essere più alti
WLAN, Command Center e modalità Stealth sulla barra touchscreen
WLAN, Command Center e modalità Stealth sulla barra touchscreen
Controllo multimedia con la barra touch sensitive
Controllo multimedia con la barra touch sensitive
Le massicce cerniere consentono di sollevare il portatile anche quando è aperto
Le massicce cerniere consentono di sollevare il portatile anche quando è aperto
L'M15x è abbastanza alto soprattutto sul posteriore
L'M15x è abbastanza alto soprattutto sul posteriore
Pattern nero a nido d'ape sulla cover del display (simile all'Asus G71GX e G60VX)
Pattern nero a nido d'ape sulla cover del display (simile all'Asus G71GX e G60VX)
Il logo Alienware illuminato al centro della cover del display
Il logo Alienware illuminato al centro della cover del display
La fattura dell'M15x è eccellente, come la selezione dei materiali e la cover del display
La fattura dell'M15x è eccellente, come la selezione dei materiali e la cover del display
La cornice lucida del display si sporca in modo facile e veloce
La cornice lucida del display si sporca in modo facile e veloce
I tasti touchpad lavorano perfettamente e hanno un feedback acustico piacevole
I tasti touchpad lavorano perfettamente e hanno un feedback acustico piacevole
Gli altoparlanti (sinistro e destro) sono coperti da una griglia
Gli altoparlanti (sinistro e destro) sono coperti da una griglia
La gomma che protegge i punti di appoggio dei polsi
La gomma che protegge i punti di appoggio dei polsi
La tipica testa Alien anche sul mouse pad
La tipica testa Alien anche sul mouse pad
Lusso puro: un manuale spesso rivestito in pelle ci sono anche slots per biglietti da visita e per quattro CDs/DVDs
Lusso puro: un manuale spesso rivestito in pelle ci sono anche slots per biglietti da visita e per quattro CDs/DVDs
Il cappello naturalmente con il logo Alienware
Il cappello naturalmente con il logo Alienware
... un mouse pad, un cappello ed un manuale rilegato in pelle
... un mouse pad, un cappello ed un manuale rilegato in pelle
Varie dotazioni nello scatolo nero
Varie dotazioni nello scatolo nero
Alienware progetta portatili quasi come cartoni alla moda
Alienware progetta portatili quasi come cartoni alla moda
...ma è un po' lungo e largo
...ma è un po' lungo e largo
L'adattatore ha dimensioni contenute in altezza...
L'adattatore ha dimensioni contenute in altezza...
Anche il cavo adattatore è illuminato
Anche il cavo adattatore è illuminato
eSATA/USB 2.0 combo ed USB 2.0 a destra
eSATA/USB 2.0 combo ed USB 2.0 a destra
Tre ingressi audio (cuffie, line-out, microfono/line in) a destra
Tre ingressi audio (cuffie, line-out, microfono/line in) a destra
Anche l'hard disk è protetto da una cover
Anche l'hard disk è protetto da una cover
Due 2048 MByte DDR3 di RAM occupano gli slots RAM
Due 2048 MByte DDR3 di RAM occupano gli slots RAM
La RAM è nascosta sotto una cover
La RAM è nascosta sotto una cover
Un ulteriore sguardo alla ventola dell'M15x
Un ulteriore sguardo alla ventola dell'M15x
Il processore Core i7-720QM
Il processore Core i7-720QM
La GeForce GTX 260M si trova sotto la ventola
La GeForce GTX 260M si trova sotto la ventola
Le due ventole (sinistra e destra) respingono il calore
Le due ventole (sinistra e destra) respingono il calore
ed aperto. Solo due viti separano l'utente dai componenti
ed aperto. Solo due viti separano l'utente dai componenti
Il fondo del case chiuso...
Il fondo del case chiuso...
Ecco come appare l'interno del case dopo aver rimosso l cover e l'hard disk
Ecco come appare l'interno del case dopo aver rimosso l cover e l'hard disk
L'hard disk è un Seagate da 250 GBytes (nel nostro prototipo)
L'hard disk è un Seagate da 250 GBytes (nel nostro prototipo)
L'hard disk SATA gira a 7200 rpm
L'hard disk SATA gira a 7200 rpm
Slot-in masterizzatore DVD a destra
Slot-in masterizzatore DVD a destra
ExpressCard slot a destra
ExpressCard slot a destra
USB 2.0, Firewire ed 8-in-1 cardreader a sinistra
USB 2.0, Firewire ed 8-in-1 cardreader a sinistra
RJ 45 Gigabit LAN e porta display port a sinistra (sfortunatamente manca una HDMI)
RJ 45 Gigabit LAN e porta display port a sinistra (sfortunatamente manca una HDMI)
DC-in e VGA a sinistra
DC-in e VGA a sinistra
Kensington lock a sinistra
Kensington lock a sinistra
La batteria è importante per la stabilità complessiva in quanto ha un piedino
La batteria è importante per la stabilità complessiva in quanto ha un piedino
La batteria a 9 celle (standard: 6 celle) da 85 Wh
La batteria a 9 celle (standard: 6 celle) da 85 Wh
La batteria si trova dietro al case
La batteria si trova dietro al case
Una targa argentata sul case mostra il nome del notebook
Una targa argentata sul case mostra il nome del notebook

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Confronta i prezzi

Alienware M15x su Ciao

Pro

+Qualità di costruzione eccellente
+Design futuristico ma estremo
+Stabilità elevata
+Luci multiformi e regolabili
+Display molto buono
+Buoni i dispositivi di input
+Temperature di superficie abbastanza contenute
+Prestazioni elevate
+Suono buono superiore alla media
+Piacevole il leggero rumore di fondo in modalità idle
 

Contro

-Autonomia della batteria media
-Display con evidenti riflessi
-Cornice del display facile a sporcarsi
-Manca l'HDMI

Sintesi

Cosa ci è piaciuto

Il design nello stile di auto super sportive, l'eccellente fattura, i materiali utilizzati e le luci.

Cosa ci è mancato

Una porta HDMI, in quanto con le porte VGA la qualità delle immagini è media. Anche una batteria con una durata maggiore ed una cornice del display opaca. Un display opaco sarebbe stato preferibile.

Cosa ci ha sorpreso

L'eccellente qualità del display con buona luminosità e ottimo contrasto, così come il valore del nero. Inoltre le temperature contenute su lato superiore e la rumorosità bassa in modalità idle.

I concorrenti

I portatili per il gaming efficienti già recensiti. Sia con la GeForce GTS 160M come l'MSI GT628 che con la GeForce GTX 260M come l'Asus G60VX, l'Asus G71GX e l'mySN XMG5 (Clevo M860TU) o con una GeForce GTX 280M (SLI) come il Cyber System QX18 (Clevo M980NU) e l'mySN XMG7.c  (Clevo W870CU) o con una Radeon HD 4850 come l'MSI GT725. Potrete trovare molti altri candidati nella nostra panoramica di "gaming notebooks".

Rating

Alienware M15x - 12/05/2010 v2(old)
Florian Glaser

Chassis
92%
Tastiera
84%
Dispositivo di puntamento
78%
Connettività
84%
Peso
52%
Batteria
66%
Display
80%
Prestazioni di gioco
89%
Prestazioni Applicazioni
89%
Temperatura
76%
Rumorosità
80%
Punti aggiuntivi
90%
Media
80%
84%
Gaming - Media ponderata
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Florian Glaser (Update: 2014-09-19)